Autore: Mauro Banchini

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Chiara, mia nipotina, di anni sta per compierne appena 11 e dunque il volume che le voglio regalare ha un titolo (“Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi”) improprio per difetto. Ma la conosco, Chiara, e so che è pronta per leggerlo questo volume di Daniele Aristarco (Einaudi Ragazzi, 2019) scritto da un ex insegnante di scuola media e indirizzato a “Giulia”. Giulia: una ragazzina delle Medie inferiori quel giorno – quando l’autore in quella scuola doveva parlare di Shakespeare – assente: però sul suo banco in legno qualcuno (lei? altri in passato?) aveva intagliato un…

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“La Resistenza settantacinque anni dopo, tra storia e sfide globali”. Merita di passarlo a Firenze questo primo sabato quaresimale, per la precisione in via Folco Portinari 5 (auditorium Cassa Risparmio Firenze) dove Giuseppe Matulli, nuovo presidente nazionale della Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC), fondata nel dopoguerra da Enrico Mattei, ha organizzato la sua prima uscita pubblica in questa sua nuova veste cui peraltro, nelle ultime ore, si è aggiunta, causa motivi di salute del presidente Simone Neri Sernesi, anche la presidenza dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea. L’appuntamento è alle ore 10 e le conclusioni attorno alle ore 16…

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“… Tutti siamo frammenti di una musica unitaria, quella delle origini … Se solo avessimo l’orecchio per udire, ci sarebbe possibile udire la bellezza, entrare in relazione, liberarci da ogni bruttura … Tutto ciò che esiste ha una canzone e Colui che ha creato, in una sola canzone possiede tutto …”. Guidalberto Bormolini, monaco, costruttore di strumenti musicali, artista, muratore e chissà quant’altro ancora, non passa inosservato. Costringe sempre chi lo ascolta a muoversi su piste diverse, spiazzanti, rispetto a quelle in cui si è soliti camminare (o sostare). Una prova ulteriore l’ho avuta ieri sera, al Verdi di Firenze,…

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Sono uno fra i pochi che si ostina a guardare, nelle elezioni, anche i numeri assoluti (non solo le percentuali) e anche il numero dei votanti. In Abruzzo, per le elezioni regionali di ieri, gli elettori erano un milione e 211 mila. A votare sono andati appena in 643 mila. Dunque a non votare sono stati 568 mila. Sommando i voti non validi (bianche e nulle) a quelli che al seggio non sono andati si arriva a 586 mila (circa il 48% degli aventi diritto). Diciamo dunque che le percentuali roboanti, che si calcolano solo sui voti validi, andrebbero in effetti…

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E se per salvare l’Italia ripartissimo dagli Appennini? Se quella lunga dorsale montuosa, per troppo tempo considerata “quinta inerte e fragile alla dinamica dello sviluppo”, oggi potesse risultare “potente fattore per andare oltre la crisi” dell’intero Paese? A porsi la domanda non è qualche fanatico delle terre alte, qualche montanaro illuso o romantico, qualche poeta o scrittore con la mania delle aree interne. Finché di questo scriviamo noi – appunto fanatici, illusi, romantici, poeti, gente inascoltata – il rischio è che tutto rientri nella inutilità di appelli che non se li fila nessuno. Quando, invece, comincia a scriverne uno come…

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“Una comunità cristiana, viva e giovane, non ha paura del futuro”. Lo scrive un parroco di una fra le tre parrocchie di Poggio a Caiano (provincia di Prato ma diocesi di Pistoia) nella introduzione a un piccolo libro scritto da Luigi Corsetti sulla storia della chiesa (“Santa Maria del Rosario”) riferita a quella parrocchia che poi è, fra le parrocchie del paese, quella centrale e certo la più numerosa. Don Fiorenzo Battistini è il quarto fra i sacerdoti che in quasi 120 anni (l’anniversario tondo sarà nel 2023) hanno servito questa chiesa consacrata il 27 settembre 1903: la pubblicazione di…

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Ma ci arriveranno mai a New York, per correre la mitica maratona, le due donne interpretate da Fiona May e Luisa Cattaneo che per un’oretta non fanno altro che correre, e chiacchierare fra loro, sul palcoscenico di un teatro (nei giorni scorsi al “Rifredi” di Firenze)? Ce la faranno a finire questo infinito allenamento che, correndo insieme, le porta a confidarsi fra loro, a raccontarsi nelle loro paure, nei ricordi, nelle aspettative? Significa qualcosa, oltre alla dimensione sportivo-salutistica, questo correre insieme di due donne molto diverse anche perché una, la più apparentemente sicura, è nera e l’altra, quella che non…

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I miei pochi soldini stanno dentro due banche: una è “la più antica del mondo” (sulla tragica morte di un suo dirigente c’è un mistero tutto da chiarire), l’altra è una “banca diversa” (così sostengono gli spot e così, nonostante tutto, voglio ostinarmi a credere essendone, oltretutto, socio). La seconda mi ha spedito un chilo di fogli informativi. Ho tentato di leggerli per concludere subito che mai li capirò. Intuisco solo che nel nuovo anno – grazie ad alcune “modifiche unilaterali” – pagherò qualcosa in più. In un misto fra burocratese e banchese, quei fogli sono scritti per non far…

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“Libera”, migranti e mafie. I tanti che hanno affollato la troppo piccola “sala giovani” di Comeana per ascoltare don Luigi Ciotti intervenuto alla inaugurazione del presidio “Libera” dei due Comuni medicei (Poggio a Caiano e Carmignano), certo si attendevano questi due profili. E certo si aspettavano la passione che ha attraversato le parole di un prete da anni costretto a convivere sotto scorta. Una passione che, ascoltarla, fa bene in un contesto dove è fin troppo facile “vivere” rassegnati, chiudersi in casa, aspettare che “la notte” passi. Si intitola a Emanuele Riboli, il nuovo presidio di “Libera”: in omaggio a…

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Tradotto, quel “picca nai”, significa “poco ne hai”. Ovvero “di tempo te ne resta poco”. Parole inquietanti in quella lettera anonima recapitata dalla mafia ieri presso la sede romana di “TV2000” e indirizzata a un giornalista che lì è stato assunto: il siciliano Paolo Borrometi, che il presidente Sergio Mattarella ha voluto insignire di un riconoscimento ufficiale (“cavaliere del lavoro”) assai bene meritato dal coraggio di questo giovane collega che, per “colpa” dei suoi articoli contro la mafia, è minacciato di morte e da anni vive sotto scorta. Ho potuto incontrarlo, stringergli la mano, ascoltare la sua storia, pochi giorni…

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