Autore: Mauro Banchini

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Un monastero di clausura, nel centro di Pistoia. Quello delle “Benedettine”. Una vicenda che si intreccia con la lunga storia della città e si perde nei secoli oltre che in alcuni immobili cittadini. Nell’ultima destinazione – un palazzo lungo via Verdi già antica sede di un altro monastero – le claustrali di quell’ordine arrivarono a fine Ottocento. E’ chiuso ormai da tre anni. C’erano rimaste solo tre suore. Tutte over 90. E tutte “trasferite” a Firenze perché lì non potevano certo restare. Lì – e ancora prima, per secoli, in altri palazzi cittadini – hanno vissuto generazioni di claustrali. Donne…

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Questo 21 giugno saranno 100 anni dalla sua inaugurazione. Lo scorso 30 settembre ne erano passati 60 dalla fine. Ma quella fine avvenne in modo illegittimo. Fu, nella sostanza, uno scippo. Per sopprimere quella ferrovia occorreva infatti una legge, ma fu soppressa con un semplice decreto ministeriale. La montagna subì una ingiustizia. Anche sul piano della legalità. Stiamo parlando della FAP (Ferrovia Alto Pistoiese) una linea ferroviaria a scartamento ridotto (0,95 metri) che collegava la stazione di Pracchia con il paese di Mammiano, frazione del Comune di San Marcello Pistoiese, passando per Pontepetri, Campo Tizzoro, Maresca, Gavinana, Limestre e appunto…

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Oggi, domenica dell’Ascensione, il Giro d’Italia sale. E fa tappa sul versante emiliano delle mie montagne: arrivo previsto – in località Cavone – sotto il mitico Corno alle Scale, sotto l’altrettanto mitico Lago Scaffaiolo. Imperdibile. Per arrivarci, la carovana attraverserà luoghi per me non solo familiari ma anche di potente significato: il sacrario di Marzabotto che invita alla memoria e il santuario che ricorda Maria, Madonna dell’Acero. E sfiorerà Pianaccio: il paese di Enzo Biagi. Luoghi dove è bello, ogni anno, tornare. Luoghi – in particolare la montagna – che è giusto difendere nella loro bellezza contro ogni tentativo di…

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“Tu considera che qui vinse il re”. Così, fra il divertito e il perplesso, il mio futuro suocero. Era il 1971. Cominciavo ad affacciarmi nel paese dove poi, dal matrimonio, risiedo. Non è semplice trovare i dati locali del referendum istituzionale 2 giugno 1946: allora, infatti, il paese era frazione di un Comune limitrofo (l’autonomia comunale sarebbe arrivata negli anni Sessanta). E su “Eligendo”, pertanto, i dati riportati sono riferiti all’intero Comune di allora (Carmignano). Ma già da lì è facile capire l’elevato numero – anche a raffronto con quanto accadeva in Toscana – di chi votò monarchia: il 44%…

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Leggo che alla sfilata militare del 2 giugno 2026 hanno partecipato, per la prima volta, i cappellani militari. Nutrito a “pane e don Milani” (ricordate? L’obbedienza non è più una virtù …) posso comunque arrivare a pensare che nella comunità di un esercito militare – istituito sulla base dell’art. 11 della nostra Costituzione – i cappellani possano avere un loro ruolo. Quello che non capisco è altro: il fatto che questi preti siano arruolati nell’esercito (con funzioni – stipendi, benefici – da ufficiali) avendo status, inquadramenti, vantaggi militari. Loro sono e restano sacerdoti. E la loro missione, di servizio pastorale…

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Massimo Giletti non è, a pelle, fra i giornalisti che preferisco. Ma la sua inchiesta di stasera (Rai3) sulla fine di Benito Mussolini non me la perdo. Sono anni, direi decenni, che presto attenzione attorno a ciò – per alcuni aspetti ancora misterioso – che a fine aprile 1945 accadde in quella meraviglia di Creato sul lago di Como. L’epilogo di una dittatura durata un ventennio – e che con gli applausi di quasi tutti aveva condotto alla grande tragedia portando alla rovina il Paese intero – mi ha sempre colpito. Per vari aspetti. La figura del duce: grande seduttore…

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Pistoia può vantare una sorta di “primato” negli studi sul razzismo. Uscì infatti a Pistoia nel 1936, due anni prima dal manifesto della razza e dalle leggi razziali, un piccolo ma denso volume (“Il razzismo tedesco”) scritto da un giovane (28 anni) padre domenicano. Un religioso destinato ad avere una grande importanza, durante e dopo la seconda guerra mondiale, nell’aiuto alle persone sofferenti e nella formazione delle persone attive verso la nuova democrazia: padre Reginaldo Santilli. Prima di essere pubblicato, il fascicolo ricevette – e, considerato il clima di allora, questo non è elemento secondario – il necessario imprimatur dal…

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Quel cartello (“fatto storico 28 aprile 1945”) l’ho sempre in mente. Sta in basso, in quel di Giulino di Mezzegra, lungo la strada che costeggia il lago di Como. Indica un luogo, poche centinaia di metri più in alto, dove in quel particolare giorno accadde qualcosa di particolare. Un qualcosa su cui, neppure adesso che sono passati tanti anni, è stata fatta chiarezza totale e indiscussa rispetto alle fasi, concitate e misteriose, sulla fine di una dittatura. Con molta probabilità quella chiarezza – totale e indiscussa – mai sarà fatta. E anche questo, insieme a tanto altro, non è un…

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Il titolo a elevato tasso di poesia (“Cosa sono le nuvole”) ha a che fare con un film a episodi uscito nel 1968. L’ultimo con Totò. Insieme a Ninetto Davoli. Il segreto, la spiegazione su cosa c’entrano le nuvole, si trova proprio nelle ultime pagine di un libro di Francesco Piccolo il cui sottotitolo (“Gli ultimi anni di Totò”) spiega tutto il resto. Complice, forse, la dimensione ridotta (chissà perché ma ormai, purtroppo, trovo difficile, troppo impegnativo, confrontarmi con tomi da centinaia e centinaia di pagine) ma certo motivato da un consapevole affetto nei confronti del principe/attore, questa ultima fatica…

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Freschi freschi i nuovi dati sugli ingressi nella villa medicea del Poggio dopo l’introduzione del ticket: meno 33% nel primo semestre. Qualche dato sulle imprese che nei vari settori operano al Poggio, sulle loro necessità e su quanto fatto (o meno) dal Comune. A cinque anni dalla morte viene annunciato, per ottobre, un ricordo di Giorgio Gatti baritono poggese. (mb) VILLA: UN TICKET NON CONTESTATO – Con libero accesso civico (fonte: Ville e Residenze monumentali fiorentine. Grazie per la cortese collaborazione) chi scrive ha ricevuto gli ultimi dati sugli ingressi nella Villa Medicea. Dallo scorso ottobre, come noto, in Villa…

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