“Una comunità cristiana, viva e giovane, non ha paura del futuro”. Lo scrive un parroco di una fra le tre parrocchie di Poggio a Caiano (provincia di Prato ma diocesi di Pistoia) nella introduzione a un piccolo libro scritto da Luigi Corsetti sulla storia della chiesa (“Santa Maria del Rosario”) riferita a quella parrocchia che poi è, fra le parrocchie del paese, quella centrale e certo la più numerosa. Don Fiorenzo Battistini è il quarto fra i sacerdoti che in quasi 120 anni (l’anniversario tondo sarà nel 2023) hanno servito questa chiesa consacrata il 27 settembre 1903: la pubblicazione di…
Autore: Mauro Banchini
Ma ci arriveranno mai a New York, per correre la mitica maratona, le due donne interpretate da Fiona May e Luisa Cattaneo che per un’oretta non fanno altro che correre, e chiacchierare fra loro, sul palcoscenico di un teatro (nei giorni scorsi al “Rifredi” di Firenze)? Ce la faranno a finire questo infinito allenamento che, correndo insieme, le porta a confidarsi fra loro, a raccontarsi nelle loro paure, nei ricordi, nelle aspettative? Significa qualcosa, oltre alla dimensione sportivo-salutistica, questo correre insieme di due donne molto diverse anche perché una, la più apparentemente sicura, è nera e l’altra, quella che non…
I miei pochi soldini stanno dentro due banche: una è “la più antica del mondo” (sulla tragica morte di un suo dirigente c’è un mistero tutto da chiarire), l’altra è una “banca diversa” (così sostengono gli spot e così, nonostante tutto, voglio ostinarmi a credere essendone, oltretutto, socio). La seconda mi ha spedito un chilo di fogli informativi. Ho tentato di leggerli per concludere subito che mai li capirò. Intuisco solo che nel nuovo anno – grazie ad alcune “modifiche unilaterali” – pagherò qualcosa in più. In un misto fra burocratese e banchese, quei fogli sono scritti per non far…
“Libera”, migranti e mafie. I tanti che hanno affollato la troppo piccola “sala giovani” di Comeana per ascoltare don Luigi Ciotti intervenuto alla inaugurazione del presidio “Libera” dei due Comuni medicei (Poggio a Caiano e Carmignano), certo si attendevano questi due profili. E certo si aspettavano la passione che ha attraversato le parole di un prete da anni costretto a convivere sotto scorta. Una passione che, ascoltarla, fa bene in un contesto dove è fin troppo facile “vivere” rassegnati, chiudersi in casa, aspettare che “la notte” passi. Si intitola a Emanuele Riboli, il nuovo presidio di “Libera”: in omaggio a…
Tradotto, quel “picca nai”, significa “poco ne hai”. Ovvero “di tempo te ne resta poco”. Parole inquietanti in quella lettera anonima recapitata dalla mafia ieri presso la sede romana di “TV2000” e indirizzata a un giornalista che lì è stato assunto: il siciliano Paolo Borrometi, che il presidente Sergio Mattarella ha voluto insignire di un riconoscimento ufficiale (“cavaliere del lavoro”) assai bene meritato dal coraggio di questo giovane collega che, per “colpa” dei suoi articoli contro la mafia, è minacciato di morte e da anni vive sotto scorta. Ho potuto incontrarlo, stringergli la mano, ascoltare la sua storia, pochi giorni…
Sturzo e La Pira, nelle loro differenze e in ciò che li univa, hanno qualcosa da dirci a noi, diversamente “liberi” e “forti”, cattolici o meno, che abitiamo un oggi così sconcertante? Azzeccato e tempestivo un incontro che in un luogo a forte simbologia (la Sala dell’Annunciazione in Santissima Annunziata) ha organizzato il Collegamento Sociale Cristiano. Marco Vitale, già docente in Economia d’Impresa alla Bocconi e con un curriculum lungo come un treno, ha tenuto una bella relazione davanti a un pubblico assai più numeroso di altre volte (sarà per via del movimento verso una nuova aggregazione così tenacemente sostenuta da mons.…
Si chiamava Olinto e con sua moglie Teresa, avendo già un sacco di figli e figlie (fra l’Otto e il Novecento si usava così), un annetto dopo l’appello di don Luigi Sturzo ai “liberi e forti”, pensò bene di concepire l’ultima figlia: Nerina. Che poi una trentina, e più, di anni dopo pensò bene, con il suo Eugenio, di concepire me. Mi è tornato in mente proprio oggi, Olinto. Proprio oggi: 18 gennaio 2019, a un secolo esatto da quell’appello di quel prete che dette vita al Partito Popolare Italiano. Sui monti di Pistoia, attorno a San Marcello, mio nonno…
In ripresa, direi finalmente, le iniziative in ambito cattolico su fede e politica, parrocchie e mondo, dimensione religiosa e impegno civile. Una, di qualità, è iniziata a Firenze, nei locali di una chiesa che a Novoli è soffocata da palazzoni e ora è coinvolta dalla linea di trasporto pubblico veloce che, per adesso, rende parecchio lenta, alle auto, la rotonda davanti alla multisala cinematografica: San Donato in Polverosa. E’ stato Francesco Botturi, docente in Cattolica, a iniziare il corso (“di formazione alla vita civile ispirato alla antropologia cristiana”) organizzato da Maurizio Cotta e Francesco Zini (lezioni ogni martedì ore 18…
Confesso. Non sono un grande appassionato di feste in piazza. La cosa non può neppure essere addebitata all’età avanzante, e pure avanzata, visto pensavo così pure in età giovanili. Quanto al carnevale – riconfesso – a me, in genere, mette addosso una certa tristezza. Detto ciò, mi piace esprimere simpatia, affetto, vicinanza, per ciò che sta accadendo in paese (il mio paese: San Marcello Pistoiese) con l’ostilità da parte di qualcuno nei confronti delle feste, di carnevale e non solo, organizzate da un Comitato messo in piedi dal parroco don Cipriano. Il prete cattolico arrivato dalla Romania (spesso sorrido pensando…
Leggo che nel mio paese, San Marcello Pistoiese, alcuni ragazzi non solo hanno tagliato la protezione in ferro che tentava, appunto, di proteggere da atti vandalici il presepio realizzato da volontari dentro una fontana storica, non solo hanno rubato tre statuine (se ho letto bene, statuine “minori”: non, dunque, il Bambino), ma si sono filmati con il telefonino e hanno postato la loro “bravata” su un social per poi, subito, toglierla. Una fra le volontarie impegnate a rendere più umana la vita del paese, ha rivolto un bell’appello ai ragazzi perché riportino indietro statuine il cui valore non è certo…