Autore: Mauro Banchini

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Da molti anni socio di una BCC ma, soprattutto, sincero estimatore di questa famiglia bancaria che mi pare sostanzialmente la migliore (perché ancora cooperativa, perché da sempre legata alle comunità locali, perché facente parte di un sistema tutto sommato – con luci e ombre – bene governato), sto assistendo con non poco timore alle ipotesi di riforma. Non vorrei che il credito cooperativo venisse portato a omologarsi, in modo pressoché totale, al peggio di un sistema bancario sempre più distante dalle persone. Modernizzare e razionalizzare è giusto, ma attenti alla vecchia lezione del bambino e dell’acqua sporca …

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“Sono 2.481 i detenuti morti nelle nostre carceri negli ultimi 15 anni. Di questi 884 per suicidio. E negli ultimi dieci anni oltre 100 agenti che prestavano servizio in carcere si sono tolti la vita”. (Pagina99). Il Natale è davvero buono?

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Se nell’arco di 30 anni ogni pianta assorbe una tonnellata di anidride carbonica (e quanto ciò sia fondamentale ce ne ricordiamo solo in questi giorni di grande smog), quale può essere il valore (anche … economico) delle foreste e delle abetaie che vestono le nostre montagne? E quanto tempo dovrà passare ancora perché politica e istituzioni si accorgano di quanto prezioso, per tutti, è il ruolo della montagna e di quanto elevato è, per tutti, il contributo fornito dai pochi che, oggi considerati marginali, vivono in montagna? Non dovrebbe, uno Stato con la nostra Costituzione, riconoscere alla montagna forme di…

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“Berlusconi ci disse di sostenere il governo Monti perché conveniva alle sue aziende … Berlusconi pensava solo ai suoi interessi”. Lo ammette (ora, approdato alla corte di Renzi) colui che di Silvio fu adulatore e servo sciocco: il mitico compagno Bondi. Ripeto: a me non fa meraviglia nulla; né che solo ora Bondi dica la verità, né il silenzio di tanti amici renziani. Il tutto, però, mi conferma che senza rivolta etica – e senza Politica vera – il peggio non avrà mai fine.

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Sarebbe significativo, specie in giorni così delicati per l’ecosistema, se nel suo discorso di fine anno il presidente Sergio Mattarella, con la sua autorevolezza che gli deriva dall’essere una persona seria, pronunziasse qualche parola sull’importanza delle aree montane e sulla necessità di politiche adeguate a non farle morire. Un migliaio, dalla Montagna Pistoiese, i cittadini che mesi fa gli indirizzarono un piccolo appello.

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E’ vero che si sorride e spesso si ride. E’ vero che ridere fa bene. Ed è vero che, in quel messaggio, non mancano elementi di verità. Ma quello in uscita dal film più visto in questi giorni (chi lavora nel pubblico è, per definizione, un fannullone, un ladro, un profittatore. Pesantezza e noia del posto fisso a vita devono essere sostituiti da leggerezza e bellezza di una precarietà flessibile o di una flessibilità precaria. Non possiamo più permetterci stabilità e sicurezza. Il Verbo moderno sta tutto nella capacità di cambiare) è davvero un messaggio chiaro: politicamente corretto e funzionale…

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Non credo di aver mai, in vita mia, bestemmiato (anche se, vivendo in Toscana, nei moccoli talvolta mi capita di ammirarne fantasia ed efficacia). Trovo le bestemmie una modalità offensiva, ignorante e certo inelegante di esprimersi (anche se talvolta una bestemmia può confondersi con una preghiera). Pure io trovo grave l’incidente capitato nella notte di Capodanno in Rai, ammesso che non si sia davanti a una finzione mediatica, a un trucchetto creato per alzare interesse. Ma – da cittadino che ha sempre pagato il canone – lasciatemi dire di trovare troppe volte “bestemmiosa” l’informazione in uscita dai grandi tg del…

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“Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre eternamente costretti a spiegar loro le cose”. Che bello accompagnare la nipotina (7 anni) al cinema per vederlo insieme “Il Piccolo Principe” …

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Iscritto al “registro delle opposizioni”, da qualche mese in effetti ricevo assai meno scocciature telefoniche da chi vuole venderti offerte meravigliose nei servizi (acqua, gas, luce, telefonia …); offerte che mi lasciano del tutto indifferente ritenendo che un trucco da qualche parte deve comunque esserci. Ogni tanto però qualcuno si intrufola egualmente: stamattina è stata la volta di tale Marta, signorina di chissà quale call center. Telefonando per Vodafone e snocciolando con parlantina simil-renziana i contenuti dell’offerta, mi ha promesso di pagare la metà di quanto pago adesso. In questi casi ho scoperto come si fa a levarsi di torno…

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