Autore: Mauro Banchini

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Succede a Pistoia. Un giornalista, direttore di una testata online, è agli arresti domiciliari per aver continuato a scrivere articoli su una vicenda, abbastanza intricata, che riguarda presunti abusi edilizi e presunte “privatizzazioni” di stradine sul Montalbano di Quarrata. Tempo fa, accusato di reati persecutori nei confronti di un privato, a quel giornalista la Procura di Pistoia aveva sequestrato i dispositivi (pc e cellulare) sottoponendolo alla misura cautelare del “divieto di avvicinamento” alla persona offesa e di “comunicazione” con la stessa. Conosco da decenni quel giornalista, Edoardo Bianchini. Premetto subito di trovare – come gli ho detto più volte di…

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Mi capita spesso di sostenere che il nobile giornalismo, quello che nei nobili testi definiamo “cane da guardia della democrazia”, è a forte rischio di scomparsa. Troppo facile, guardando le nostre tv e leggendo la carta stampata sia in ambito nazionale che locale, rendersi conto di quanto ciò sia davvero vero nel giornalismo cosiddetto “di inchiesta” o anche solo “di approfondimento”. Forme di professione che, come noto, hanno bisogno di tempo e di denaro in un contesto che va sempre più di fretta mentre le risorse certo non abbondano. Non mancano eccezioni, che tutti conosciamo, così come non mancano, fra…

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Con gli occhi del cronista, giorni fa notavo un paradosso nelle cronache su una questione (aprire o meno le piste da sci) all’apparenza banale. Gli inviati che le testate mandavano in località alpine e appenniniche per registrare le (assai giustificate) paure degli operatori economici locali, avevano sullo sfondo paesaggi ancora autunnali: brulli, marroni e dipinti di bianco solo nei perimetri di piste innevate in modo artificiale. E’ vero: quei servizi registravano una situazione ancora pre-invernale. Ma a nessuno fra gli ottimi inviati è venuto in mente di interrogarsi su una doppia questione che, purtroppo, va oltre l’attuale emergenza pandemica. Primo: il costante innalzamento nei livelli delle precipitazioni…

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Che sull’emendamento Fratoianni-Orfini per introdurre una “patrimoniale” (così o comunque chiamata) a carico di chi ha patrimoni superiori a 500 mila euro fino a patrimoni superiori a 50 milioni di euro, sia contrario Silvio Berlusconi ovviamente non mi stupisce. Che i suoi media sparino a zero, sta nel gioco. Mi fa tenerezza la contrarietà delle altre destre (Lega e Fratelli d’Italia) che dei voti presi fra le persone “comuni”, semplici e spesso povere anche di portafoglio, hanno fatto e fanno manbassa. Trovo però singolare che a demolire quella proposta (relativa, anche in modo fin troppo “timido”, a un un inizio…

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Quel “non ci indurre in tentazione” – messo alla fine della preghiera più nota che tutti, atei o indifferenti compresi, conosciamo a memoria – in effetti pareva nascondere una sorta di equivoco o di contraddizione. Quasi come se il “Padre” si divertisse a tendere tranelli a noi figli per spingerci verso il male, per farci cadere. Ma così non poteva essere, se quel “Padre” è amore. Si è mai visto un babbo che si diverte a far cadere la propria piccola creatura? Da oggi, prima domenica di Avvento nell’anno della pandemia, la traduzione italiana è cambiata: il “non ci indurre…

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Reo, è vero: sono reo. Reo di aver “superato di 1 km/h il limite massimo imposto di 80 Km/h”. Per l’esattezza: su quel tratto di circonvallazione cittadina (una sorta di superstrada a 4 corsie, divise da una barriera in cemento) la Polizia Municipale di Pistoia ha messo il limite di 80 chilometri all’ora. Già ci ho preso diverse multe per eccesso di velocità e dunque, in genere, sto attento. A fine settembre non lo sono stato a sufficienza: ci sono passato a ben 86 km/h che, come norma, sono stati ridotti “del 5% con un minimo di 5 km/h compresa…

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Ieri e stamani ho frequentato un ottimo webinar (convegno a distanza). Non certo il primo nè, temo, l’ultimo. Una cosa, in questi casi, mi fa sorridere: quelli che escludono i video. Stamani, ad esempio, eravamo collegati in oltre cento ma in video solo una quindicina. Quasi tutti, dunque, ascoltavano in audio. Sorridevo, guardando tutte quelle icone nere con tanto di nomi, pensando che magari qualcuno, magari in pigiama se da casa, in realtà faceva altro. C’è poi, a farmi sorridere, il fenomeno di chi, inquadrato con video, non centra bene la lucina: finendo dunque per apparire, a tutti gli altri,…

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Quando ero chierichetto. Ricordo bene le Messe di mezzanotte, su a San Marcello: quelle di Natale e Pasqua. Don Luigi, il parroco, era bravissimo a calcolare i tempi: entrambe le Messe, solenni, iniziavano un quarto d’ora prima in modo che i 24 rintocchi iniziassero, esatti, proprio al momento del Gloria. Il Vaticano II doveva ancora nascere. E tutti, in una chiesa zeppa, si biascicava preghiere oscure in un latino improbabile (“suscipiatte dominumme …”). Nessuno capiva un tubo, in quelle litanie, ma Gesù era il primo a fregarsene: Lui nasceva comunque, così come comunque a Pasqua risorgeva. E nasceva perfino in…

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Vaccino antinfluenzale. L’ho fatto, ormai quasi da un mese, nella sede della Misericordia del paese dove vivo: lì ci sono gli ambulatori medici e dunque anche quello del mio medico di famiglia. L’ho fatto, con il mio medico di famiglia, martedì 3 novembre che mi ha proposto, e ho accettato, anche quello contro la broncopolmonite. Non ho speso un euro. Perfetta l’organizzazione logistica garantita dalla Misericordia (prenotazione telefonica, tenda esterna, distanziamento, volontari a dare informazioni …). Assisto, incredulo, a ciò di allucinante che vedo capitare in altre Regioni (Lombardia e Sicilia in primis). E prendo atto che in Toscana la…

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Chissà cosa muove a rubare quella Madonnina, con in braccio il Bambino che sta per nascere, in un luogo così freddo. Lo hanno fatto, per la terza volta, in quella ghiacciaia nella valle del Reno (il fiume emiliano che nasce sui monti pistoiesi) e ogni volta il bravo scultore dal cognome simpatico (Begliomini) l’ha rimodellata. E subito dopo gli abitanti del paese (Le Piastre) l’hanno ricollocata: in quell’antico residuo dove dal Settecento fino a metà secolo scorso, accanto al fiume, in un’area freschissima, si produceva un ghiaccio poi spedito in mezza Italia. Oggi resta un bel manufatto, intitolato alla “Madonnina”,…

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