Close Menu
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
Facebook X (Twitter) Instagram
La Trebisonda Blog
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
La Trebisonda Blog
Home»Politica»UNA “PATRIMONIALE” CHE CERTO NON SI FARA’.
Politica

UNA “PATRIMONIALE” CHE CERTO NON SI FARA’.

Mauro BanchiniBy Mauro Banchini30 Novembre 2020Nessun commento4 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Che sull’emendamento Fratoianni-Orfini per introdurre una “patrimoniale” (così o comunque chiamata) a carico di chi ha patrimoni superiori a 500 mila euro fino a patrimoni superiori a 50 milioni di euro, sia contrario Silvio Berlusconi ovviamente non mi stupisce. Che i suoi media sparino a zero, sta nel gioco.

Mi fa tenerezza la contrarietà delle altre destre (Lega e Fratelli d’Italia) che dei voti presi fra le persone “comuni”, semplici e spesso povere anche di portafoglio, hanno fatto e fanno manbassa.

Trovo però singolare che a demolire quella proposta (relativa, anche in modo fin troppo “timido”, a un un inizio di redistribuzione della ricchezza) sia una parte del PD e l’intero “partito” (sic) di Matteo Renzi.

In queste ore ho tentato di approfondirla e, al di là della mia abissale ignoranza su queste cose, ho capito che non si tratterebbe certo di una … rapina o di un qualcosa che metterebbe al lastrico i colpiti: molti di loro (ad esempio quelli da un milione in su) neppure se ne accorgerebbero. E per quelli da mezzo milione in su la percentuale di prelievo (lo 0,2% tolta anche l’IMU) sarebbe un “sacrificio” certo sostenibile.

Ciò specie in giorni come questi: quando tante persone stanno precipitando nel girone dei veri poveri e tante altre, colpite dal Covid sia nella salute che nel portafoglio, stano lottando per non caderci.

Ricordo per inciso che una caratteristica della tanto ammirata Caritas, che ad esempio la differenzia da forme filantropiche di carità”, sta nello spingere ad agire non solo sulle conseguenze ma anche sulle cause delle povertà. Sotto pandemia lo Stato deve, giustamente, sostenere le vecchie e nuove povertà. E lo Stato, per questo, deve trovare nuove risorse (pur certo impegnandosi a razionalizzare le proprie spese).

Se così è, allora mi chiedo e chiedo quali sono le alternative: una – l’ho capito perfino io – è aumentare un deficit già colossale e dunque scaricare tutto su figli e nipoti. L’altra è cercare più soldi dove sono, in particolare fra chi è più ricco e dunque già più protetto di suo.

Quella proposta, tecnicamente, ha dei limiti? Va scritta meglio? Può essere. Dunque facciamolo: ciò spetta a una Politica con la “P” maiuscola, a istituzioni pubbliche fatte da persone che si sono impegnate a servirle “con disciplina e onore”.

Ma anche questa volta temo non accadrà nulla. Perfino nel centro sinistra (Zingaretti, dove sei? Renzi: lo sappiamo bene con chi stai e dove sei) sul fondamentale (per un centro sinistra antico e moderno) tema della redistribuzione dei redditi, le obiezioni battono i consensi. Allora, mi sa, c’è poco da fare.

Tutto, ancora una volta, resterà come ora: a pagare le tasse saranno i soliti pochi; a fare convegni sullo scandalo dei 100 e rotti miliardi all’anno di evasione fiscale saranno in tanti; a lamentarsi per aliquote troppo alte che “giustificano” l’evasione saranno, sostenuti da commercialisti e fiscalisti, i soliti noti con l’avallo di tanti media; a spendere male soldi pubblici continueranno a farlo in diversi, fra politici e burocrati; a fare inchieste giornalistiche, serie ma inutili, continueranno quelli di “Report”; a scaricare su figli e nipoti una spesa pubblica sempre più alta saremo tutti noi.

E a divertirsi – sul baratro sempre più largo, anche in Italia, fra masse sempre più tali di “povera gente” e numeri sempre più ridotti di “padroni” (termini così obsoleti, li uso apposta: nel ricordo di Giorgio La Pira e di don Lorenzo Milani) – a divertirsi a fronte di una sempre maggiore ingiustizia saranno in pochi.

Serviti e riveriti da qualche “cameriere” che un tempo diceva di far politica perfino nel centro sinistra.

Berlusconi Fratoianni Orfini patrimoniale poveri Renzi tassa Zingaretti
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Mauro Banchini
  • Facebook
  • X (Twitter)

Informazioni biografiche a questo link

Related Posts

PROVINCIA PRATO: QUANDO (1990) POGGIO E CARMIGNANO DISSERO “NO”

11 Aprile 2026

IN MARCIA, IN TANTI, CON FIACCOLE E SIRENE PER DIFENDERE UN OSPEDALE TRADITO.

2 Agosto 2025

DOPO LE REGIONALI IN LIGURIA. E IN ATTESA DI ALTRO.

29 Ottobre 2024
Loading Facebook Comments ...
Leave A Reply Cancel Reply

Cerca
Categorie
  • Chiesa
  • Comune
  • Cultura
  • Giornalismo
  • Politica
  • Senza categoria
  • Spunti
  • Territorio
  • Viaggi
Archivi
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Novembre 2021
  • Maggio 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
Tag
Appennino banche Barbiana Berlusconi cattolici chiesa cinema comunicazione Costituzione cultura democrazia don Milani elezioni fede firenze Francesco Gesù giornalismo giornalisti guerra informazione Italia lavoro Messa misericordia montagna Natale Palestina papa Francesco Pistoia Poggio a Caiano politica populismo Prato Quarrata rai referendum Renzi San Marcello San Marcello Pistoiese scuola trasparenza Ucsi uffici stampa Vangelo
Blog Amici

blog.rinnovabili.it/author/amasullo
ilsismografo.blogspot.it
www.lineefuture.it

Siti che mi piacciono

www.ucsi.it
www.lastampa.it/vaticaninsider/ita
www.perunaltracitta.org/la-citta-invisibile/
www.toscanaoggi.it
www.greenaccord.org
www.toscana-notizie.it
www.aiart.org
www.nexteconomia.org

IN BREVE
IN BREVE

Città di confine sul mare, luogo di scambi, invito a non perdere la rotta. Ma anche memoria che nel mio paese di montagna c’è un luogo che, chissà perché, si chiama proprio così: Trebisonda.

[feedburner user="asad" heading="Subscribe to our newsletter:" label="Email Address" button_text="SUBMIT"]

I social de la Trebisonda
Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Linkedin
Dona

Magari potrà essere utile, in futuro, per raccogliere denari. Utili a qualche buona pratica.

Copyright © 2016 la Trebisonda | Powered by Web Agency KeepUp. | Privacy Policy | Cookie Policy

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}