Autore: Mauro Banchini

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Invecchio male. Non ne posso più di basso populismo. Ho appena visto (Tg Rai Toscana ore 14) il vispo Nardella, sindaco di Firenze, vestito da imbianchino con tanto di rullo, darsi da fare (insieme ai lodevolissimi componenti di una associazione chiamata “Angeli del bello”) per ripulire muri imbrattati da qualche ragazzotto che in questo modo crede di manifestare la sua creatività o, più semplicemente, manifesta un rozzo tipo di inciviltà sporcando un bene comune. Tanto bella l’azione degli “Angeli” tanto populista mi appare quella di un sindaco che, in favore di camere e taccuini giornalistici, si mostra al popolo mentre…

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Di lui qualcuno ricorda il coraggio di una scelta: rese possibile (grazie a quello che si chiama nihil obstat. Non importa aver fatto il Classico per capirne il significato) la pubblicazione di “Esperienze Pastorali”, capolavoro ecclesiale e civile, di don Lorenzo Milani. Qualcuno aggiunge i primi contatti fra lui e un giovanissimo Giulio Andreotti, inviato a Firenze da Alcide De Gasperi, a guerra non ancora conclusa, per informare sulle scelte attorno a quella che doveva diventare la Democrazia Cristiana.  In molti si soffermano sulla sua dimensione teologica e giornalistica. Tutti, in genere, ne ricordano l’insegnamento: in particolare l’attenzione alla dottrina…

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E’ passata sotto uno strano silenzio la puntata di Report dedicata agli immigrati e, in particolare, a un modello diverso nell’accoglienza dei tanti che arrivano (e dei tanti che continueranno ad arrivare) in una Italia non sempre capace di trasformare l’umanità della prima accoglienza in efficienza, ed efficacia, di ciò che accade dopo (per non parlare delle truffe e di chi, con grande cinismo, ci marcia sopra facendo creste e guadagnando soldi sporchi sulla pelle dei più deboli). Domenica 8 maggio 2016, Report ha dato qualche primo assaggio di un modello “diverso” nell’accoglienza dei migranti: in modo da ripensare “l’intera…

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“L’unico libro con il quale mi è capitato di mettermi a ridere io stesso mentre lo scrivevo: o bene bene o … male male”. Così tempo fa, al telefono, Federico Pagliai: ci si stava confrontando non ricordo bene su quale dettaglio organizzativo di “LetterAppenninica” (la manifestazione che lui, Fede, ha inventato per dimostrare come montagna e cultura possano pure stare insieme) quando gli scappò detto quanto sopra a proposito del volume che proprio in quei giorni stava scrivendo. Adesso è finalmente arrivato. Si intitola “Storie di Stinchi e … contorni” con un sottotitolo (“racconti eco-gastro-ironici”) che fa bene sperare. Conosco…

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Avvicinarsi in modo consapevole all’appuntamento referendario di ottobre, fornire elementi di conoscenza a quei cittadini che abbiano voglia di andare al cuore della riforma costituzionale, ricordare il clima della Costituente di 70 anni fa, offrire ai Comitati contrapposti uno spazio per confrontarsi sulle strette questioni di merito. Sono i quattro motivi per i quali il Circolo ACLI di Montemagno (Quarrata), presieduto da Marcello Bracali, ha organizzato un ciclo di incontri sulla riforma della Costituzione. “Verso il referendum di ottobre, per una scelta consapevole”, questo il titolo generale delle quattro serate che si svolgeranno, sempre nei locali del circolo e sempre…

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Fu giudicata, ricordo bene, una bella innovazione: capace di portarci dritti dritti in una dimensione finalmente europea” (compreso il fatto, ad esempio, che la sera della domenica, attorno alle 20, già si sa chi ha vinto e chi ha perso). Tutti plaudimmo la decisione di svolgere, almeno per le amministrative, le elezioni in un solo turno: la domenica. Ma adesso, almeno stando a quanto appena detto da un tg serale, il ministro degli Interni sta pensando di proporre il ritorno alla due giorni: estendendo dunque il tempo di voto anche al mattino del lunedì. Facile da individuare la motivazione: il…

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Era stato chiamato a parlare circa il dibattito sulla schiavitù nell’età di Filippo Mazzei (il personaggio, nato al Poggio a Caiano, di cui in questi giorni un bel convegno internazionale sta ricordando il bicentenario della morte) e in effetti Alessandro Tuccillo, docente universitario a “L’Orientale” di Napoli, ha svolto bene il suo compito. Presso la Biblioteca “Lazzerini” di Prato, ha illustrato gli scritti di ser Filippo in favore della dignità di tutti gli uomini (schiavi “negri” compresi) nonché il suo ruolo, anche nei confronti di un più tiepido Jefferson, in favore di un superamento, in ogni caso gradualista, della schiavitù…

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Giornalisti fra istituzioni e cittadini: con una politica che troppo spesso è raccontata come fine a sé stessa (nel suo “gioco” di posizioni, equilibri, dichiarazioni, polemiche, battute) invece che come vita quotidiana attorno a ciò che di concreto accade dentro le istituzioni. E’ Carlo Sorrentino (Università di Firenze) a ricorrere al primato delle “political issues” rispetto alle “policy issues” scrivendo una bella prefazione a una interessante ricerca sugli uffici stampa nella pubblica (e non solo) amministrazione toscana: ricerca promossa dal sindacato toscano dei giornalisti guidato da Sandro Bennucci, con il Gruppo Uffici Stampa presieduto da Dario Rossi, in accordo con…

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Referendum, nel pistoiese, per unire San Marcello e Piteglio: due comuni già uniti da un ponte sospeso che fino a pochi anni fa stava nel Guinnes dei primati. Una doppia scontatezza ci viene consegnata dalle urne in un territorio dove fino a pochi anni fa era normale che al voto, a qualunque voto, si presentassero percentuali di cittadini ben superiori all’80 per cento. La prima scontatezza sta nella vittoria del non voto. Sommando i tantissimi (5.358) che hanno scelto di non votare ai pochi che sono andati ai seggi e hanno votato bianco o nullo (40) si sfiora quota 5.400…

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Ma, perdono per il paragone, fra le reliquie di padre Pio e la reliquia (viva) di Corona Fabrizio, qual è quella più bigotta, quella più trash e/o quella su cui è più facile ironizzare prendendo per i fondelli gli adoratori? Mi è venuto in mente dopo la notizia, sul tirreno.it, della visita pratese fatta in questi giorni da un così particolare e raffinato personaggio accolto da una folla di ammiratori, specie ammiratrici, in delirio. Da vecchio in ormai avanzata fase di rintronamento, e certo con una non mascherata invidia per la santità del primo e per la “cuccaggine” del secondo,…

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