“Chissà – scrive un amico su Facebook – se il tubo si fosse rotto una settimana prima”. Si riferisce alla rottura del condotto, alla periferia di Genova, con la fuoruscita di quintali di petrolio che hanno inquinato un corso d’acqua, rischiato di finire in mare, costretto lo Stato a spendere per interventi d’urgenza (e speriamo che ai privati, responsabili, vengano addebitate tutte le spese. Non mi meraviglierei non accadesse …). E si riferisce alla settimana che precedeva il referendum di domenica scorsa: una consultazione sulle trivelle, e sulla confermata debolezza del bene comune rispetto ai profitti privati, dove il quorum…
Autore: Mauro Banchini
“Fornire una spinta per una ripartenza del laicato cattolico” su un terreno di evidente problematicità: la politica. Questo l’obiettivo di un ponderoso (oltre 300 pagine) volume curato dai giornalisti Francesco Gagliardi e Nicola Graziani che raccoglie decine di contributi, su cui si sono impegnati noti intellettuali cattolici, distinti in cinque “questioni” su cui la dottrina sociale della Chiesa ha, oggi, molto di nuovo, e di alternativo, da dire: le questioni morale e politica, quelle socio-economica e ambientale, quella educativa. Dichiarato il punto di partenza (il personalismo cristiano, il cattolicesimo democratico, il pensiero sociale della Chiesa), ma tutto da costruire il…
Su Tv2000 interessante prima mattina con Saverio Gaeta, vaticanista a “Famiglia Cristiana”, attorno alla storia di un veggente, all’inizio assai anticattolico, che a un certo punto, nel 1947, vicino a Roma, iniziò a vedere nientemeno che Maria: la Madonna. Di nome il veggente faceva Bruno (chiamato così, a spregio del parroco battezzante, perché il babbo voleva appellarlo come Giordano Bruno) e di cognome Cornacchiola: morto nel 2001, su di lui Gaeta ha da poco scritto un volume (“Veggente”) che avevo visto in libreria ma che, a causa di una mia personalissima incertezza davanti alle apparizioni mariane, avevo finito per non…
Esiste anche una UNESCO della biosfera, non solo la più famosa UNESCO del patrimonio culturale. E così come esiste la (ultra famosa) “rete” per questo tipo di “patrimonio” (in Toscana la concentrazione è alta: dal centro storico di Firenze alle ville dei Medici, passando per Siena, Pienza eccetera), esiste pure, nel mondo, una (assai meno famosa, in verità) “rete” delle MAB. L’acronimo significa “Man And the Biosphere” e a oggi ne esistono, di queste riserve della biosfera, ben 651 in 120 Paesi. 13 sono in Italia e 3 in Toscana: si chiamano “Selva Pisana” (è attiva dal 2004 e adesso,…
Sulla porta destra, in bronzo, della cattedrale di Firenze possiamo vedere il ritratto di Giuseppe Cassioli, lo scultore che realizzò quella porta e che, per questo lavoro, ebbe non poche critiche: si volle ritrarre, il Cassioli, incravattato, soffocato, da una serpe in un messaggio inequivocabile e destinato a sfidare i secoli. Si era alla fine dell’Ottocento e la facciata di Santa Maria del Fiore, dopo secoli di abbandono, aveva finalmente trovato una sistemazione definitiva sia pure (siamo o no a Firenze?) in mezzo a non pochi attriti che coinvolsero, ad esempio, quei Macchiaioli riuniti in un locale nella vicina via…
Confesso. Anche io, ieri, ho condiviso su Fb un link che tirava le orecchie (eufemismo) a Beppe Grillo per una presunta blasfemia. Ho dunque condiviso l’opinione di una collega (peraltro di “Famiglia Cristiana”) sostenendo anch’io che il comico – fondatore, insieme a Casaleggio (a proposito: dolore e cordoglio per la sua, molto prematura, scomparsa odierna) del Movimento 5Stelle – si fosse reso responsabile di una “parodia stupida e indecente della comunione”. Anche io, come penso in tanti, ho pensato che Beppe Grillo dovesse essere proprio impazzito per offendere, in piena ed eterna campagna elettorale, i sentimenti di tanti fra noi,…
Ho scoperto, ieri sera, che sul suo sito istituzionale di viceministro a Infrastrutture e Trasporti (ruolo di evidente delicatezza anche a proposito di ciò che oggi, e non da oggi, sta al centro di un inquietante dibattito etico-politico-giudiziario), Riccardo Nencini ha scelto di rendere pubblica l’agenda dei suoi incontri con soggetti, si scrive, “portatori di interessi particolari”: in altri termini i famosi lobbisti. Per quello che ricordo, l’esponente socialista ha sempre tenuto a caratterizzarsi, su questo tipo di scivolose frontiere, per una attenzione “diversa”. Lo fece anche quando diventò, in Regione Toscana, presidente del Consiglio Regionale facendo approvare una legge…
Penso proprio che in Austria, l’estate prossima, eviterò di andarci. Era già progettato di passare qualche giorno, dopo anni di assenza, in terre di evidente bellezza e pregio: ambientale e non solo. Era già stata acquistata l’edizione aggiornata di una guida turistica, già presi contatti sul web, già iniziato un abbozzo di giro. Puntare su Vienna, città che a me manca nel senso che non l’ho mai visitata dal vivo, era quest’anno quasi scontato così come tornare a fermarsi a Salisburgo (che quest’anno fanno pure un Puccini) e attorno a quei suoi laghetti che sembra di stare in un paradiso…
Adesso che ho più tempo per leggere, posso, a ragione, scrivere una cosa che va a tutto vantaggio di un quotidiano (“Avvenire”) del quale mi è sempre capitato di mettere da parte pagine intere, per successive letture slegate dalla attualità più stretta. Oggi, domenica 10 aprile 1986, ad esempio, da “Avvenire” ho tagliato, mettendole da parte, un sacco di pagine: l’inserto di Papa Francesco con i primi 88 paragrafi sulla “letizia dell’amore” è scontato (anche se, ovviamente, non mancherò di comprare il testo intero in volume). Nelle pagine culturali, note come “Agorà”, sta un ottimo approfondimento sul rapporto fra sinistra…
Se davvero è stata lei, i titoli (e i contenuti) di certi servizi giornalistici con quell’aggettivazione (“killer”) dopo la qualifica della sua professione (“infermiera”) si dimostrerebbero, certo, giusti. Ma, di grazia, se non fosse stata lei a iniettare quella sostanza nel corpo di quei malati, uccidendoli nell’ospedale di Piombino? Già, a proposito di correttezza nell’informazione: e se non fosse stata lei?