Se c’è un ambito che può servire, al presidente Renzi ma anche ai suoi sostenitori (mi riferisco a quelli – e ce ne sono – sinceri. Non alla corte dei laudatores) per riflettere su un certo smalto perduto, è quello sul facile accesso ai dati di una pubblica amministrazione in linea con gli obblighi della trasparenza. Il Renzi prima maniera, quello che sulle macerie altrui si costruiva una forte immagine di innovatore, questo ambito lo avrebbe cavalcato alla grande. In effetti ciò avvenne. Per qualcuno, che già lo conosceva o che comunque provava dubbi, era solo uno dei tanti trucchi:…
Autore: Mauro Banchini
“Per il mio film sulla sua vita ho avuto come collaboratrice la figlia, Francesca Romana. Lei faceva da segretaria particolare al padre. E lui la retribuiva non mettendola a carico della casse dello Stato, ma destinandole parte dello stipendio che lui prendeva come capo del governo. Insomma, fare un film sulla sua vita è stato come fare un bagno in acque molto pulite”. Così Liliana Cavani ricordando su “Sette” di qualche settimana fa (letto solo questa mattina) Alcide De Gasperi e il film da lei girato sulla vita dello statista trentino. Un dettaglio che non so perché mi ha colpito:…
Devo a un piccolo volume che sto leggendo (“Ultimi” di Antonio Galdo. Sottotitolo “Così le statistiche condannano l’Italia”) una considerazione, tratta dall’ultimo capitolo: “Il prezzo della corruzione”, su una rete autostradale, ormai da anni privatizzata, fonte di forti e ingiusti profitti per “imprenditori” (Benetton in testa) che di imprenditorialità sana hanno, mi pare, davvero poco. “La rete autostradale italiana, 6.700 km dei quali l’87% con pedaggio, è stata quasi interamente costruita con il denaro dello Stato – ricorda Galdo – mentre i dividendi dei biglietti vanno quasi tutti nelle tasche dei privati, le 26 società titolari delle concessioni. Una cuccagna…
Un modo particolare, in uno spazio particolare, per riflettere sulla vita di Cristo in un giorno particolare. Lo ha proposto ieri sera, venerdì santo 2016, l’associazione “Amici di Casa di Zela”, in Quarrata (Pistoia), chiamando nel museo sulla cultura popolare e contadina per la proiezione de “Il Vangelo secondo Matteo”. Girato nell’Italia del Sud e prevalentemente in una Matera ancora lontana dai grandi restauri, due anni fa, nel cinquantesimo dalla prima proiezione (1964), l’Osservatore Romano lo definì “il miglior film su Gesù mai girato”. E’ dedicato alla “cara, lieta, familiare memoria di Giovanni XXIII”. Claudio Rosati ha chiamato Andrea Fagioli…
Devo ad Avvenire (quotidiano che meriterebbe assai più lettori rispetto a quelli, ed è comunque uno dei pochi in crescita di lettori, che già non ha. Lo dico in particolare a quei cattolici che, a differenza di tanti laici, un po’ lo snobbano …), devo al “quotidiano dei vescovi” un notizia, racchiusa oggi in una breve, ma lanciata ieri nell’edizione on-line, che non può non far riflettere. Sull’attentato all’aeroporto di Bruxelles, ieri mattina, a botta calda, in rete e in varie emittenti tv (anche importanti) è subito apparso un video. Peccato fosse falso. Un fake, come dicono in gergo: le…
In una mattina di forte dolore (i fatti di Bruxelles, il sangue versato presumibilmente nel nome di un Dio …) continua la mia lettura del “Ponzio Pilato” di Aldo Schiavone. Sono arrivato a quello che il professore definisce “il punto più alto di tutto il confronto”, il confronto fra Gesù e il governatore romano: quando rispondendo alla domanda “Dunque tu sei re?”, Gesù se ne esce con una frase complessa (“Tu dici che sono re. Io per questo sono nato e per questo sono venuto al mondo: per rendere testimonianza della verità. Chiunque è dalla parte della verità ascolta la…
A Prato c’è una piccola strada, intitolata a una santa e sempre intasata di traffico, sul retro di piazza Duomo, che può raccontare un certo disagio attraversato dalla città. Sensazione di sporcizia e abbandono, bandoni chiusi e negozietti all’apparenza equivoci, cartelli “vendesi” in linea con cartelli “affittasi”. Pieno centro storico. Fu da queste parti che “Le Iene”, con il loro stile, girarono uno dei pezzi su degrado e spaccio che più fece arrabbiare, ma anche riflettere, la comunità, complessa, che sta nella città un tempo definita “laniera”. Mi è capitata di percorrerla questa mattina, via Santa Margerita, tornando in Mercatale…
Appena viste, in tv, immagini incredibili. Sul ponte Sant’Angelo, a due passi dal Vaticano e nell’anno della Misericordia, un gruppo di tifosi ultrà, presumo ubriachi, se la prendono con una donna, povera, che chiede l’elemosina. Fra le risa degli altri, uno si abbassa i pantaloni e … le fa pipì addosso. Nessuno, fra le tante persone in un luogo così trafficato, sembra dire nulla. Ecco, a me piacerebbero tre cose: che quella partita di calcio non venisse giocata (o venisse giocata a stadio vuoto); che quei giovani venissero processati; che il prefetto di Roma, in assenza del sindaco, ricevesse Elisabetta,…
E così anche Firenze ha una via (in questo caso una piazza. Dalle parti delle Cascine) intitolata a Filippo Mazzei, il poggese di nascita che qualche cosa di importante, a cavallo fra il Sette e l’Ottocento, fece nell’America e nella Francia, ma anche nella in Turchia e in Polonia, delle grandi rivoluzioni e degli storici cambiamenti. A lui, tanto per dire, è comunemente attribuita la frase, celebre, della Dichiarazione d’Indipendenza statunitense “Tutti gli uomini sono per natura liberi e indipendenti”. Per qualcuno fu proprio Mazzei a suggerire al suo amico Thomas Jefferson di inserire la “ricerca della felicità” tra i…
Solo due, su quasi 80 presenti nell’aula delle Mantellate di Pistoia, hanno alzato la mano: alla domanda (“chi fra voi non ha il telefonino”) posta da Giuseppe Ferraro (51 anni, ispettore della Polizia Postale) che stamattina, in divisa, ha parlato agli studenti delle medie nell’Istituto pistoiese diretto da Rita Pieri. Due ore di lezione frontale (“la mia è una riflessione che vi farà un po’ sorridere e un po’ vergognare”) ha premesso un ispettore che di questi incontri, a giro fra le scuole pistoiesi, ne ha fatti molti e si vede: padroneggia una materia spesso scivolosa; sa come tenere l’attenzione…