“Da capitale della vergogna a capitale della cultura”. Ci hanno fatto vedere un video, in apertura di congresso, con un ragazzo sgolante di gioia in quest’urlo di riscatto: è Matera, città che ancora fino agli anni Cinquanta del secolo scorso veniva bollata con il primo epiteto mentre adesso sta per celebrare la gloria, meritata, di un riconoscimento che inorgoglisce non solo quel ragazzo (gioiva, ripreso in diretta Rai, nell’istante della proclamazione) ma tutta intera una comunità. Sono stato a Matera con altri colleghi giornalisti toscani (periferia ancora oggi di complicata raggiungibilità. Affascinante, comunque, forse anche per questo) per un congresso…
Autore: Mauro Banchini
Oggi mi è toccato confrontarmi con con due voci, entrambe femminili, che mi volevano offrire qualcosa: la prima “un omaggio” e la seconda “un ricordo”. Avendo a che fare con un paradiso. La prima stava al telefono da un call center ubicato, così ha certificato il cellulare, dalle parti di Bari: assicuratasi che io ero proprio Mauro Bianchini (non le ho corretto la “i”, tanto avevo subito capito dove andava a parare), la giovane, con l’aria stanca di chi recitava una lezioncina imparata a memoria, ha ricordato che sta arrivando il primo anniversario di un mio rapporto con la finanziaria…
E’ tradizione nella Chiesa che il Santo Padre pubblichi, in gennaio, un messaggio per la Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali: questa verrà “celebrata” (in realtà, almeno qui in Italia, con assai ridotta attenzione) nel successivo maggio. Il messaggio che Papa Francesco ha firmato per l’edizione 2016 (il 50mo della serie) non poteva non mettere in rapporto “comunicazione” con “misericordia” sottolineando la “fecondità” dell’incontro. Merita una lettura, il documento, anche e soprattutto per tutti noi, credenti o meno, che abitiamo i social e che dunque talvolta tendiamo, pur magari prestandoci attenzione, a strafare (esempio usando parole offensive o tranciando giudizi frettolosi)…
Prosegue a Pistoia (via Puccini 36, nei locali dell’ex Seminario) un interessante corso di aggiornamento per insegnanti (di religione cattolica ma non solo) organizzato dalla diocesi tramite il proprio Ufficio Scuola: un corso sulla responsabilità ambientale per una “ecologia integrale” e una “cittadinanza ecologica”. Due gli incontri già tenuti: il vescovo Fausto Tardelli sulla enciclica di Papa Francesco “Laudato si” (“Il Papa non si limita a denunciare con slogan il groviglio della crisi, ma fa una proposta di cambiamento: un testo scritto con chiarezza e franchezza, con senso di responsabilità e, perché no, di poesia”) e un frate minore, Simone…
Sento che alle primarie romane dei leghisti (o Roma non era “ladrona”? Boh!) per scegliere il candidato sindaco avrebbero partecipato 10 mila persone che in realtà, secondo altri esponenti della destra, sarebbero molti meno perchè molti (i soliti cinesi compresi …) avrebbero votato più volte in seggi diversi. Fra qualche ora il mitico Salvini darà i risultati di uno scrutinio, tutto interno, che avranno fatto fra loro: senza alcun tipo di serio controllo esterno. Diciamoci la verità: una ennesima presa di giro a uso mediatico (un po’ come i grandi numeri snocciolati dagli organizzatori – tutti – alla fine delle…
Confesso che Antonio Socci lo leggo poco. E confesso che mi era sfuggita la lettera che Papa Francesco – da sempre oggetto di suoi durissimi attacchi – gli ha scritto ringraziandolo e chiedendo di pregare per lui. Ho recuperato grazie al post (“Giornalisti cattolici. Papa Francesco e l’informazione”) che Alessandro Romiti ha pubblicato su “Linee Future”, sito pistoiese d’informazione, con un “cattivissimo” (per autodefinizione dell’autore) commento del direttore Edoardo Bianchini. E mi sento coinvolto. Per molti anni ho avuto responsabilità dirette come presidente dei giornalisti cattolici toscani (o, meglio, di UCSI: Unione Cattolica stampa Italiana) e come direttore, in diocesi…
Dunque quelle parole (“voto segreto”) che tanto scalpore suscitarono il 10 febbraio e da allora sono entrate nell’immaginario collettivo, il cardinale … non le aveva dette. Bagnasco si era solo limitato ad augurarsi che, nel confronto sul ddl Cirinnà in tema di unioni civili, ai senatori fosse consentito di esprimersi con “libertà di coscienza”: il concetto successivo – quello più tecnico che così tanto fece arrabbiare, circa il voto “a scrutinio segreto” – il card. Bagnasco, costretto da colleghi giornalisti a rispondere per strada, non lo disse. Lo aveva invece usato, nella domanda, un collega: un giornalista, non il cardinale.…
“A meno che non vi sia uno stringente motivo di sicurezza nazionale, non monitoreremo le comunicazioni di capi di Stato e di governo amici e alleati”. Così il Dipartimento di Stato USA dopo le notizie sulla intercettazioni telefoniche di Silvio Berlusconi al termine delle quali l’allora premier italiano fu costretto a dimettersi. Una vicenda (questa su Silvio) che al di là del divertimento di sicuro provato da chi gli intercettava le telefonate, mi pare decisamente grave. E una “assicurazione” (questa del governo USA) anch’essa grave: inaccettabile nei rapporti fra democrazie che vogliano stare allo stesso livello. Ovvio che, e chissà…
Il Vangelo di oggi, domenica seconda della Quaresima 2016 (a proposito: chi mai ricorda, oggi, il senso dei 40 giorni passati ad attendere la Pasqua di Risurrezione? Risurrezione da chi e di chi? Boh!) racconta la incredibile storia della Trasfigurazione sul monte Tabor (chi c’è stato, oggi, su quel monte, ricorda il divertimento di arrivarci, su stradine strette, con vecchi taxi guidati alla spericolata da vecchi autisti sdentati che con la trasfigurazione ci giocano e ci guadagnano qualche moneta. Ma questo è un altro discorso). In sintesi: Gesù sale sul monte, con tre suoi discepoli, per pregare; all’improvviso (“mentre pregava”)…
Al titolo (“Sulle ali dello Spirito”) non manca una dimensione poetica. E neppure una da spes contra spem visto che nel testo non mancano decise, coraggiose, tirate d’orecchio del vescovo alla sua Chiesa (“Se non troviamo la via della pace tra noi, come potremmo costruirla nel mondo? … Evitare “il coacervo di piccoli e ridicoli poteri e spazi di incomprensione e incomunicabilità” …). Il documento che mons. Fausto Tardelli, vescovo di Pistoia, ha appena finito di presentare negli incontri decentrati a livello di “Vicariati” (a Pistoia sono 7 e ieri sera, a Quarrata, si è svolto l’ultimo di questi incontri:…