Autore: Mauro Banchini

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Sono contento che “Il Tirreno” (oggi 15 dicembre 2017, pezzo di Stefano Taglione) abbia dato grande spazio, in pagina regionale, a una notizia diffusa giorni fa sui social e che anche io avevo evidenziato. Mi riferisco a quella sorta di “record” dei monti fra Pistoia, Bologna e Modena nelle raffiche di vento.  Bene ha fatto, il giornalista, a scavare la notizia verificando che, al di là di dati recenti probabilmente falsati dal ghiaccio, quei crinali hanno comunque (su riconoscimento degli organismi tecnici che monitorano il meteo) una natura così particolare da consentire, in ambito nazionale, misurazioni record nella velocità dei…

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“Se invecchi decentemente diventi elio, non piombo. Pesi di meno”. Devo a Fulvio Ervas, scrittore veneto incrociato a Più libri più liberi, una così bella definizione sulla condizione verso cui sto salendo (spero senza scendere troppo). Presentava il suo ultimo libro (“Nonnitudine”, Marcos Y Marcos) sulla sua esperienza di babbo di una figlia che a sua volta ha avuto un figlio. In pratica è diventato nonno e, da scrittore, racconta il fascino di questo suo nuovo modo di essere. Ne ha detta pure un’altra di frasi belle, Ervas, che è anche insegnante di scienze naturali. “Come tua figlia gestisce il…

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A proposito di mafia. E di Marcello Dell’Utri. Tutte le volte che ci penso (a quello che pochi giorni fa Berlusconi ha definito “prigioniero politico” mentre, in realtà, sta scontando in carcere una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa) mi viene in mente una piccola cosa. Questa. Siccome Dell’Utri è stato condannato perché fece da intermediario fra Silvio Berlusconi e Cosa Nostra (dico: Cosa Nostra, non una bocciofila o una associazione di bibliofili) com’è che lui, Marcello, è stato condannato in via definitiva e Silvio, su questo, no? Come è stato possibile che Silvio l’abbia, su questo, sfangata? Ricordo, vagamente, i…

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Gli ho sentito dire due cose che meritavano la “fatica” di stare in piedi quella cinquantina di minuti in una sala troppo piccola dentro il nuovo grande auditorium romano (quello della “nuvola”) in uno dei giorni di “Più libri più liberi”. Chi ha detto le due cose, su giornalismo e dintorni, è stato Domenico Iannacone (quello dei “Dieci comandamenti” su Rai3) che proprio di giornalismo, in particolare di giornalismo televisivo, stava chiacchierando con Roberto Amen: collega Rai che ha scritto in un libro  (“In onda”) i suoi ricordi sulla professione (ha seguito, fra l’altro, Vermicino e l’attentato a Giovanni Paolo…

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News buona numero uno. Andare a Messa nella mia parrocchia la domenica mattina significa anche imbattersi in un ragazzo nero. Sta alle scalette che dal posteggio portano in chiesa. Sorride a chi gli passa davanti (in genere senza ottenere neppure un cenno). Non chiede, anche se è chiaro che una monetina la accetta volentieri. Stamattina, salendo le scalette, sento una bambina che grida soddisfatta per aver trovato 50 centesimi. Accompagnata dal babbo (che evidentemente ha altro da fare che restare a Messa con la piccola), scende le scalette tornando dal catechismo della domenica mattina per prendere la macchina. Ed è…

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Abbiamo dunque ceduto al ricatto del governo di Israele (“Se la formulazione non cambia, il governo non sarà partner dell’evento”). Facile intuirlo. Ma questa italica sottomissione getta una luce trista e triste sulla partenza da Gerusalemme del Giro d’Italia 2018. Per il governo d’Israele (un governo di destra: da anni fa di tutto per ostacolare la soluzione del conflitto con i palestinesi) Gerusalemme è, come noto, “capitale di Israele”. Ma ciò, come altrettanto noto, è fuori legge: non risponde ad alcun accordo internazionale, è volontà unilaterale. Con il pretesto di celebrare il “giusto” Gino Bartali (che tanto fece, sotto il fascismo, per…

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Ascolto spesso Radio24 (che poi è l’emittente radiofonica, ottima, del Sole24Ore, dunque di Confindustria) e mi capita, quando la sera sono in auto, di ascoltare La Zanzara (con il duo Parenzo-Cruciani sempre impegnato in finti duelli dove uno gioca a fare il “buono” e l’altro a fare il “cattivo”, il “destro” o il “sinistro”, il “bianco” o il “nero”). Programma all’apparenza scandalistico, in realtà teatrino assai conformista anche quando fa finta di essere politicamente “scorretto”: spazio “correttissimo”, anche nell’uso del turpiloquio. Una zanzara che certo non dà fastidio (specie ai potenti veri), anzi piega spesso verso la funzione del bromuro.…

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“Se nel 1991 Italia e Francia avevano grosso modo la stessa popolazione, nel 2050 continuando così le cose la Francia avrà 15 milioni di abitanti in più rispetto a noi”. Parola di Massimo Livi Bacci, demografo nonché accademico dei Lincei, presentando a Firenze un convegno (“Verso la metà del secolo: un’Italia più piccola?”) che si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 24 novembre allo Stensen di Firenze (inizio ore 16:30) su iniziativa di Neodemos, associazione – fondata anche dallo stesso Livi Bacci – che compie 10 anni tutti dedicati “alla buona e seria divulgazione degli studi e delle analisi tra tendenze…

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Provo un certo fastidio, a volte una vera allergia, verso le “giornate”. Fra internazionali e mondiali, locali e regionali, civili e religiose, serie e ridicole ce ne sono troppe e finiscono per annullarsi l’una con l’altra in un effetto marmellata che distrugge anche le intenzioni più nobili. Oggi, a proposito, è la Giornata mondiale dei poveri. Istituita da Papa Francesco, non rappresenta certo una novità almeno per chi ha un minimo di frequentazione con il messaggio evangelico (quello che fa diventare “angolare” la pietra “scartata” dai costruttori) e con la dottrina (quella che ci ricorda di continuo le ragioni della…

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E pensare che con quel ponte, sospeso sulla Lima alle Ferriere di Mammiano, la Montagna Pistoiese era entrata nel Guinnes dei primati. Con i suoi 227 metri, costruito negli anni Venti del Novecento, era, negli anni Novanta, il ponte più lungo al mondo nella sua tipologia (“ponte sospeso pedonale”). Poi, con il nuovo millennio, arrivarono i giapponesi, poi i cinesi e poi chissà quanti altri. Per cui il “nostro” ponte sospeso oggi, in pratica, non se lo fila più nessuno ed è, oltretutto, di assai difficile reperimento (quando però ci porti qualcuno – e a me, la scorsa estate, è…

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