“Un romanzo stupendo che definire “per ragazzi” è una sciocchezza”. Così Fabio Genovesi, fortemarmino del 1974, nel presentare “Le avventure di Tom Sawjer” di Mark Twain oggi pomeriggio in quel di Poggio a Caiano: in un (affollato) teatrino di corte della Villa Medicea. Mentre fuori l’inverno regalava un romantico pomeriggio di pioggerella e nebbiolina. Ha iniziato, Genovesi, la nuova edizione, la quarta, di un ciclo curato da Carla Lomi e organizzato dai due Comuni medicei: Poggio e Carmignano. Interessante lo schema: si prende uno scrittore contemporaneo e gli si chiede di “rileggere”, a sua scelta, un classico della letteratura. L’uomo…
Autore: Mauro Banchini
Forse ho capito un po’ meglio come funziona il Rosatellum. I sondaggi già ci dicono come sarà ripartita la maggioranza dei 945 seggi e io tifo perché chi è convinto di aver costruito maggioranze a tavolino attorno a seggi considerati “sicuri”, prenda qualche cantonata dal popolo (forse) sovrano … Riceveremo (se over 25. E io … lo fui) due schede (una per la Camera, una per il Senato): saranno – immagino – lenzuolate di difficile lettura, piene di quadri e riquadri, simboli e nomi. Da ripiegare chissà quante volte. Con chissà quante contestazioni. Nel non semplice (da capire) mix fra…
Elezioni senza manifesti e non solo. Fanno impressione i tanti cartelloni, destinati a ospitare manifesti elettorali ormai privi di senso, che troviamo sulle nostre strade. E’ certo un obbligo di legge e la loro dimensione (enorme) dimostra quanto grandi saranno le schede (Senato e Camera) che ci saranno consegnate il 4 marzo. Schede grandi per politica piccola, spazi enormi per speranze ridotte. A così pochi giorni dal voto quei grandi spazi di latta, così bene numerati, sono tutti vuoti. Ma un’altra cosa colpisce nell’attesa delle elezioni: il fatto che siano scomparsi non solo i comizi ma anche gli incontri, le riunioni,…
Anche a proposito di cinema succedono cose interessanti nel microcosmo di San Marcello Pistoiese e dintorni. E molto ruota attorno alla figura del parroco: un giovane prete, di origine rumena, che si sta dando daffare per animare una comunità, fatta di credenti e praticanti ma soprattutto di battezzati non praticanti, che ha qualche problema nel sentirsi rappresentata. Capita, a San Marcello e dintorni, ciò che sta capitando in tante zone di un’Italia appenninica composta da piccoli borghi in avanzata fase di spopolamento: pochi giovani e tanti anziani, speranze scarse per un futuro competitivo con le pianure ma anche potenzialità enormi…
Essere preso in giro, giuro, mi dà noia. E in questa lunghissima campagna elettorale – come cittadino che vuol fare ogni sforzo per andarci, a votare – mi sento preso in giro non poco da un sacco di parti impegnate non a convincermi con la forza di proposte e valori ma con la banalità di promesse e propagande. Esempio: il furore contro i 5Stelle per “rimborsopoli”. E’ il caso montato in queste ore: i tanto temuti ex “grillini” messi in graticola, tanta è la paura che provocano, per la cosiddetta “rimborsopoli”. Premessa d’obbligo: non ho motivo per avere in simpatia…
Ovvero sulla ribellione. Di ieri e (forse) pure di oggi. Me la sono portata dietro da quando – era l’inizio degli anni Ottanta – me la regalarono: l’ho sempre tenuta, quella targa, attaccata alle pareti dietro le scrivanie su cui, fino a due anni fa, mi è capitato di lavorare. L’ho sempre considerata una sorta di “memoria” cui affidare momenti di sconforto o fasi di esaltazione: un modo piccolo per ricordarmi “valori” di forte riferimento. Adesso ce l’ho in casa: chiamata a svolgere la stessa, antica, funzione. La targa, che mi regalò un galantuomo chiamato Luigi Gori, riporta il testo…
Homo videns, titolava Giovanni Sartori per riflettere su qualcosa di sempre più attuale: la centralità dell’immagine. E come tutto ciò ci cambia. Talvolta, di domenica, durante la predica, anche la migliore, mi trovo a pensare cosa accadrebbe se alla parola unissimo una immagine di sintesi, da proiettare sotto l’ambone. Dare per scontato che il nostro cervello, oggi condizionato da fotogrammi incalzanti, funzioni come molti fra noi lo hanno conosciuto (dunque attraverso parola, ragionamento, lentezza) forse scontato non è: affiancare le parole con un fermo immagine forse non è così errato. O forse si. Chissà. Ci pensavo leggendo il messaggio di…
Pochi lo sanno ma Pistoia, per la precisione Agliana, ha dato i natali a un personaggio che per oltre un trentennio, fra il 1937 e il 1970, ha svolto ruoli di primo piano a Gerusalemme e nell’intero Medio Oriente: un frate francescano, Alberto Gori, che per 12 anni fu custode di Terra Santa e per i successivi 21 patriarca latino. Era nato il 9 febbraio 1889 ad Agliana (Pistoia) vestendo l’abito francescano nel settembre 1907 a 18 anni e il suo nome divenne legato alla Terra Santa da quando (8 febbraio 1919) dopo aver prestato servizio militare da sacerdote nella…
Me la sono portata dietro da quando – era l’inizio degli anni Ottanta – me la regalarono: l’ho sempre tenuta, quella targa, attaccata alle pareti dietro le scrivanie su cui, fino a due anni fa, mi è capitato di lavorare. L’ho sempre considerata una sorta di “memoria” cui affidare momenti di sconforto o fasi di esaltazione: un modo piccolo per ricordarmi “valori” di forte riferimento. Adesso ce l’ho in casa: chiamata a svolgere la stessa, antica, funzione. La targa, che mi regalò un galantuomo chiamato Luigi Gori, riporta il testo di “Ribelli per amore”: preghiera del partigiano cattolico Teresio Olivelli…
Ogni tanto la mia banca mi spedisce lenzuolate di informazioni tecniche che mai mi sogno di leggere. So di sbagliare, ma sono scritte in modo così volutamente ostrogoto che non mi ci provo neppure. Potrebbero essere scritte in italiano, magari dando lavoro a qualche bravo giornalista. Ma se le scrivono così è perché lo fanno apposta. Comunque non leggo. Getto tutto nel cestino. Oggi mi è presa di leggere. Tra i fogli ne trovo uno curioso. “Novità normative in tema di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Nuova definizione di Persone Politicamente…