Il voto elettorale aumenta la paura del vuoto politico; ma pure il bisogno di pacatezza, la voglia di equilibrio. E si propone la vecchia questione circa la presenza, anzi l’assenza, di formazioni politiche strutturate in base al pensiero sociale cristiano: nulla, certo a che fare con una Democrazia Cristiana mai, peraltro, passata di moda e, anzi, oggi per qualcuno reincarnata addirittura nei post grillini. Nulla a che fare neppure con quel tentativo (“Il popolo della famiglia”) che abbiamo visto in queste ultime elezioni e di cui era facile prevedere velleitarismo e insignificanza Qui si intende altro, consapevoli che la storia…
Autore: Mauro Banchini
L’ultimo, fra i magnifici 17, di voti ne ha presi (in tutta Italia) ben 574 e la cifra percentuale (0,00) è inequivocabile. Si chiama “Italia nel cuore”. Sottotitolo da contenitore tv pomeridiano: “Storie di vita vera”. E’ l’ultima, in ordine di consenso, fra le 17 liste che il 4 marzo non ce l’hanno fatta. I nomi sono roboanti. C’è di tutto in questo suk da “chi l’ha lista?”. Da “Italia nel cuore”, appunto, a “Autodeterminazione” che con 19 mila voti circa (un ottimo 0,05%) forse adesso è assai meno determinato; dal “Grande Nord”, che è riuscito a convincere quasi 20…
Elezioni. Ho votato per la prima volta 44 anni fa, nel 1974, al referendum sul divorzio (stavo con i cosiddetti “cattolici per il no”: no all’abrogazione della legge sul divorzio). Fra referendum, comunali, regionali, politiche, europee non so quante volte ho votato. Ma sono sicuro che non ne mai bucata una, di elezioni. Specie in un periodo nel quale qualcuno ha iniziato a teorizzare la possibilità di sostituire il suffragio universale con un sorteggio fra i “migliori”, il giorno di una elezione democratica capita una cosa all’apparenza incredibile: una testa un voto. Quella testa può essere colta o ignorante, demente…
Capita di imbattersi in forme di volontariato che coprono momenti di lavoro. In altri termini: con la scusa del volontariato, del prestarsi gratis in favore di un prossimo spesso in difficoltà, qualcuno, che ha interesse a farlo, copre e maschera qualcosa che somiglia a un autentico sfruttamento. In altri termini ancora: si prende un ragazzo (a volte pure centinaia e centinaia di ragazzi) e lo si occupa – senza pagarlo perché, appunto, trattasi di … “volontariato” – in attività lavorative che, in quanto tali, dovrebbero essere affidate, anche in base all’art. 36 della Costituzione, a personale retribuito. Si impongono turni.…
Alla vigilia delle elezioni, colpisce il “giuramento” – strumentale e blasfemo – del leader leghista sul rosario: quello che tempo fa giurava con riti celtici, sul “dio Po”, adesso ha scoperto il Vangelo. A pochi giorni dal voto politico da cui dovrà (forse) scaturire il governo per un Paese così denso di difficoltà, l’uomo che più di tutti ha contribuito a iniettare veleni e paure adesso si è permesso di mettere la sua mano sul racconto di Gesù facendo finta di crederci, in realtà irridendolo. Bene ha fatto l’arcivescovo di Milano a dire parole chiare. Ma un comportamento così spregiudicato…
Andare a Geusalemme e trovare il Sepolcro chiuso deve far provare sensazioni davvero strane. Idem vedere, semplicemente in tv, le immagini di quell’antico portale: è lì dentro che stava la tomba dove fu sepolto il corpo di Cristo; è lì che venne fatta rotolare una grande pietra di chiusura; ed è lì che quella pietra venne trovata spostata con il sepolcro aperto. Aperto e vuoto. E’, quello, uno fra i luoghi più incredibili al mondo. Letteralmente incredibile. Se uno ha fede, è lì dentro che un uomo, ucciso in croce poche ore prima, è tornato in vita. Ma il luogo…
Un po’ di politica, in quel di Poggio a Caiano, tanti anni fa l’ho fatta pure io. E quelle bacheche in piazza, accanto all’edicola di Simone, me le ricordo bene: strumenti di una comunicazione politica oggi sepolta da tonnellate di polvere. Una apparteneva al PCI e l’altra alla DC. Poi arrivarono i socialisti con la bacheca del loro PSI. Svolgevano, quei piccoli spazi, un compito importante. Facevano da tramite fra le sezioni di partiti che ancora vivevano sul famoso “territorio” e i cittadini. Questi avevano ancora un certo interesse a leggere manifesti e volantini. E i partiti avevano ancora qualcosa…
“Niente di peggio della ideologia religiosa, quando Dio è usato per altri scopi”. E’ bello sentire parole come questa da un arcivescovo come quello: intendo mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico di Gerusalemme dei Latini (in pratica il vescovo cattolico di Gerusalemme). Ieri era qua da noi, fra Pistoia e Prato, in quel di Agliana, invitato da una piccola onlus pistoiese (“Insieme per la Terrasanta”) che da anni si occupa di sensibilizzare sulle tematiche, religiose e civili, nel vicino Medio Oriente. Parlava, Pizzaballa, nella omelia all’interno della Messa che ha aperto l’appuntamento dedicato a un suo predecessore: l’aglianese Alberto Gori (1889-1970)…
Sul teppismo dei ragazzini che a Casalguidi di Pistoia hanno pestato un vecchio (notizia diventata virale ma presto sbattuta quasi in secondo piano dall’altra sul diciassettene che in una scuola abruzzese ha accoltellato un compagno), stamattina mi hanno cercato da un quotidiano nazionale. Volevano sapere se ero disponibile per un approfondimento sul luogo. Nulla di più facile, visto che abito a pochi chilometri dal paese dell’agguato e visto che qualche contatto, lì, posso pure averlo. Sono stato però molto lieto nel declinare subito la richiesta. Chi mi ha cercato, non sapeva che da anni ormai non ricopro più un certo ruolo…
“Un cunicolo grande, largo circa 3-4 metri e completamente vuoto, non c’era alcun oggetto, si snodava sotto la statale 12 passando sotto le famose piramidi dell’Abetone … L’imboccatura era grande circa 4 metri e alta circa 2,50 metri e all’interno ancora si vedeva tutta l’armatura con le tavole di 5 cm poste sia lateralmente che nel soffitto. Tutto il rifugio risultava come “scatolato” da questi tavoloni”. Dunque sotto le piramidi dell’Abetone – disegnate 240 anni fa (1778) dall’architetto Leonardo Ximenes ed erette sull’antico confine fra il Granducato di Toscana e il Ducato di Modena a fine costruzione strada regia modenese -…