Close Menu
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
Facebook X (Twitter) Instagram
La Trebisonda Blog
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
La Trebisonda Blog
Home»Politica»VOTO: UN “PENSIERO” CHE MANCA
Politica

VOTO: UN “PENSIERO” CHE MANCA

Mauro BanchiniBy Mauro Banchini6 Marzo 2018Updated:6 Marzo 2018Nessun commento3 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Il voto elettorale aumenta la paura del vuoto politico; ma pure il bisogno di pacatezza, la voglia di equilibrio. E si propone la vecchia questione circa la presenza, anzi l’assenza, di formazioni politiche strutturate in base al pensiero sociale cristiano: nulla, certo a che fare con una Democrazia Cristiana mai, peraltro, passata di moda e, anzi, oggi per qualcuno reincarnata addirittura nei post grillini. Nulla a che fare neppure con quel tentativo (“Il popolo della famiglia“) che abbiamo visto in queste ultime elezioni e di cui era facile prevedere velleitarismo e insignificanza

Qui si intende altro, consapevoli che la storia non si ripete, ma consapevoli anche di quanto manchino, oggi, certi stili, certi metodi, certi contenuti.

Fatta apposta per impedire maggioranze chiare, la legge elettorale consegna una maggioranza che non c’è. Consegna un quadro caratterizzato dalla forte affermazione di forze cosiddette “antisistema” (più di 16 milioni di italiani hanno votato Lega e 5Stelle; altri 12 non sono andati a votare; altri 3 hanno disperso il voto).

E’ bene premettere quell’aggettivo: la storia insegna quanto poco, nei palazzi romani, ci si possa mettere per adeguarsi, adagiarsi. Ma per adesso Lega a trazione salviniana e 5Stelle post grillini hanno vinto il voto: alla grande, offrendo proposte politiche “anti” a una popolazione, impaurita e arrabbiata, che ha dimostrato di gradire togliendo la fiducia a partiti che negli anni precedenti si erano confrontati, più o meno bene, con le difficoltà di governare realtà così complesse.

Nell’attesa di capire in quanto tempo gli “anti” si normalizzeranno e dunque in quali direzioni potrà andare, subito dopo, il disagio tradito, resta l’altra questione: il bisogno di una politica portata avanti, nelle istituzioni e nella società, in modo diverso. E, dunque, anche la possibilità di formazioni politiche “altre”: magari basate proprio anche su quel patrimonio (il pensiero sociale cristiano) che bene potrebbe aiutare, in un contesto di innovazioni galoppanti, nella ricerca di soluzioni finalmente non basate sull’unica ideologia oggi sopravvissuta e vincente, il neoliberismo.

Chi ha a cuore il futuro del Paese, il bene comune, la democrazia, chi avverte forti i rischi di derive prima o poi davvero autoritarie (certo non con le forme antiche, ma con metodi aggiornati a un presente post digitale e crossmediale), forse potrebbe anche ragionare attorno a questo: la necessità di recuperare, in un laicissimo confronto fra credenti e non credenti, contenuti e stili per una Politica finalmente diversa.

In un Paese sull’orlo di una polveriera, incattivito e impaurito, pieno di ingiustizie e rancori, già oggi da “ricucire”. Già: ma come fare? Cosa fare? Chi deve fare?

Si potrebbe, forse, partire da quelle straordinarie realtà, piene di problemi ma anche di vitalità, che sono le parrocchie: luoghi abitati da gente vera, autentica; spazi dove ancora ci si può guardare negli occhi per capire e ragionare.

Qui, da molto tempo, non si parla di “politica” perché considerato terreno “divisivo”. Ma non si parla neppure di preparazione alla politica, di formazione, di studio sulle questioni concrete (la Laudato Sì, passata troppo presto nel dimenticatoio della nostra pigrizia, fornirebbe scenari incredibili).

Invertire la marcia forse non solo è possibile ma potrebbe risultare perfino utile: all’indomani della più brutta campagna elettorale che con una pessima legge elettorale ci ha consegnato un Parlamento senza maggioranza. Mentre tutti, ma proprio tutti, ci affidiamo alla saggezza, all’equilibrio, all’esperienza di un cattolico democratico che, per fortuna, con la sua credibilità, ci rappresenta tutti. Lassù, sul Colle più alto.

dottrina sociale elezioni pensiero sociale voto
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Mauro Banchini
  • Facebook
  • X (Twitter)

Informazioni biografiche a questo link

Related Posts

PROVINCIA PRATO: QUANDO (1990) POGGIO E CARMIGNANO DISSERO “NO”

11 Aprile 2026

IN MARCIA, IN TANTI, CON FIACCOLE E SIRENE PER DIFENDERE UN OSPEDALE TRADITO.

2 Agosto 2025

DOPO LE REGIONALI IN LIGURIA. E IN ATTESA DI ALTRO.

29 Ottobre 2024
Loading Facebook Comments ...
Leave A Reply Cancel Reply

Cerca
Categorie
  • Chiesa
  • Comune
  • Cultura
  • Giornalismo
  • Politica
  • Senza categoria
  • Spunti
  • Territorio
  • Viaggi
Archivi
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Novembre 2021
  • Maggio 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
Tag
Appennino banche Barbiana Berlusconi cattolici chiesa cinema comunicazione Costituzione cultura democrazia don Milani elezioni fede firenze Francesco Gesù giornalismo giornalisti guerra informazione Italia lavoro Messa misericordia montagna Natale Palestina papa Francesco Pistoia Poggio a Caiano politica populismo Prato Quarrata rai referendum Renzi San Marcello San Marcello Pistoiese scuola trasparenza Ucsi uffici stampa Vangelo
Blog Amici

blog.rinnovabili.it/author/amasullo
ilsismografo.blogspot.it
www.lineefuture.it

Siti che mi piacciono

www.ucsi.it
www.lastampa.it/vaticaninsider/ita
www.perunaltracitta.org/la-citta-invisibile/
www.toscanaoggi.it
www.greenaccord.org
www.toscana-notizie.it
www.aiart.org
www.nexteconomia.org

IN BREVE
IN BREVE

Città di confine sul mare, luogo di scambi, invito a non perdere la rotta. Ma anche memoria che nel mio paese di montagna c’è un luogo che, chissà perché, si chiama proprio così: Trebisonda.

[feedburner user="asad" heading="Subscribe to our newsletter:" label="Email Address" button_text="SUBMIT"]

I social de la Trebisonda
Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Linkedin
Dona

Magari potrà essere utile, in futuro, per raccogliere denari. Utili a qualche buona pratica.

Copyright © 2016 la Trebisonda | Powered by Web Agency KeepUp. | Privacy Policy | Cookie Policy

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}