Anche a proposito di cinema succedono cose interessanti nel microcosmo di San Marcello Pistoiese e dintorni. E molto ruota attorno alla figura del parroco: un giovane prete, di origine rumena, che si sta dando daffare per animare una comunità, fatta di credenti e praticanti ma soprattutto di battezzati non praticanti, che ha qualche problema nel sentirsi rappresentata. Capita, a San Marcello e dintorni, ciò che sta capitando in tante zone di un’Italia appenninica composta da piccoli borghi in avanzata fase di spopolamento: pochi giovani e tanti anziani, speranze scarse per un futuro competitivo con le pianure ma anche potenzialità enormi…
Autore: Mauro Banchini
Essere preso in giro, giuro, mi dà noia. E in questa lunghissima campagna elettorale – come cittadino che vuol fare ogni sforzo per andarci, a votare – mi sento preso in giro non poco da un sacco di parti impegnate non a convincermi con la forza di proposte e valori ma con la banalità di promesse e propagande. Esempio: il furore contro i 5Stelle per “rimborsopoli”. E’ il caso montato in queste ore: i tanto temuti ex “grillini” messi in graticola, tanta è la paura che provocano, per la cosiddetta “rimborsopoli”. Premessa d’obbligo: non ho motivo per avere in simpatia…
Ovvero sulla ribellione. Di ieri e (forse) pure di oggi. Me la sono portata dietro da quando – era l’inizio degli anni Ottanta – me la regalarono: l’ho sempre tenuta, quella targa, attaccata alle pareti dietro le scrivanie su cui, fino a due anni fa, mi è capitato di lavorare. L’ho sempre considerata una sorta di “memoria” cui affidare momenti di sconforto o fasi di esaltazione: un modo piccolo per ricordarmi “valori” di forte riferimento. Adesso ce l’ho in casa: chiamata a svolgere la stessa, antica, funzione. La targa, che mi regalò un galantuomo chiamato Luigi Gori, riporta il testo…
Homo videns, titolava Giovanni Sartori per riflettere su qualcosa di sempre più attuale: la centralità dell’immagine. E come tutto ciò ci cambia. Talvolta, di domenica, durante la predica, anche la migliore, mi trovo a pensare cosa accadrebbe se alla parola unissimo una immagine di sintesi, da proiettare sotto l’ambone. Dare per scontato che il nostro cervello, oggi condizionato da fotogrammi incalzanti, funzioni come molti fra noi lo hanno conosciuto (dunque attraverso parola, ragionamento, lentezza) forse scontato non è: affiancare le parole con un fermo immagine forse non è così errato. O forse si. Chissà. Ci pensavo leggendo il messaggio di…
Pochi lo sanno ma Pistoia, per la precisione Agliana, ha dato i natali a un personaggio che per oltre un trentennio, fra il 1937 e il 1970, ha svolto ruoli di primo piano a Gerusalemme e nell’intero Medio Oriente: un frate francescano, Alberto Gori, che per 12 anni fu custode di Terra Santa e per i successivi 21 patriarca latino. Era nato il 9 febbraio 1889 ad Agliana (Pistoia) vestendo l’abito francescano nel settembre 1907 a 18 anni e il suo nome divenne legato alla Terra Santa da quando (8 febbraio 1919) dopo aver prestato servizio militare da sacerdote nella…
Me la sono portata dietro da quando – era l’inizio degli anni Ottanta – me la regalarono: l’ho sempre tenuta, quella targa, attaccata alle pareti dietro le scrivanie su cui, fino a due anni fa, mi è capitato di lavorare. L’ho sempre considerata una sorta di “memoria” cui affidare momenti di sconforto o fasi di esaltazione: un modo piccolo per ricordarmi “valori” di forte riferimento. Adesso ce l’ho in casa: chiamata a svolgere la stessa, antica, funzione. La targa, che mi regalò un galantuomo chiamato Luigi Gori, riporta il testo di “Ribelli per amore”: preghiera del partigiano cattolico Teresio Olivelli…
Ogni tanto la mia banca mi spedisce lenzuolate di informazioni tecniche che mai mi sogno di leggere. So di sbagliare, ma sono scritte in modo così volutamente ostrogoto che non mi ci provo neppure. Potrebbero essere scritte in italiano, magari dando lavoro a qualche bravo giornalista. Ma se le scrivono così è perché lo fanno apposta. Comunque non leggo. Getto tutto nel cestino. Oggi mi è presa di leggere. Tra i fogli ne trovo uno curioso. “Novità normative in tema di prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Nuova definizione di Persone Politicamente…
Parla chiaro, Papa Francesco, anche sul “serpente astuto”. Non è certo una novità: buona parte del suo successo (ma pure delle reazioni negative che lui suscita) dipende proprio da questo parlar chiaro, senza fronzoli. E buona parte delle difficoltà che, nei suoi vari livelli, la Chiesa dimostra nello “stare dietro” (o “accanto”) a un pastore come questo, credo dipenda proprio dalla non curialità nel suo linguaggio: se il primo a non essere “curiale” è il Papa, come fa il resto della comunità ecclesiale a restare “curiale”, nei modi di parlare ma soprattutto nei modi di essere? Già, come fa? Che…
Ancora sull’ex Maeba di San Marcello Pistoiese. Qui le due puntate precedenti delle mie (ovviamente inutili) riflessioni: una sorta di sogno continuo. Non ho letto notizie sugli esiti di un incontro che deve esserci stato qualche giorno fa rispetto al futuro della costruzione (spesi almeno 600 mila euro) nello spazio di una ex sala da ballo, poi discoteca, paesana. Leggo però oggi sul Corriere della Sera, inserto “Buone Notizie”, di un bando promosso da Confcooperative (una fra le centrali storiche del movimento cooperativo italiano. Qui ho fatto i miei primi anni di interessante lavoro): un bando, da 500 mila euro,…
Gente come me ha un forte interesse che lo spazio ex Maeba, a San Marcello Pistoiese, riapra: e che ciò avvenga con un progetto coinvolgente, partecipato, intrigante ma pure sostenibile, capace di non appassire alla prima difficoltà. Ne ho già scritto, e confermo di trovare deludente l’iter seguito in passato nel tentativo (lodevole) di dare nuova vita a uno spazio, per tutti noi, così importante. Qui il problema non sono stati i soldi. Quelli ( e non pochi: 600 mila euro circa) si sono trovati. Ma da subito la questione principale è apparsa un’altra: quella legata a ciò che, in…