Un anno fa il Comune dal centro sinistra passò alla destra centro. Un anno dopo è normale fare il punto. Il cronista prosegue a riguardare gli appunti (dopo i primi due mesi, ecco altri tre mesi. Il resto seguirà) ma li trova piuttosto sguarniti di risultati forti, quelli non legati a una mera amministrazione ordinaria. Sarebbe stato invece importante, per tutti, aver potuto scrivere di risultati forti, di visioni alternative, di scelte rilevanti. Colpa del cronista? Bello fosse così. 21 luglio 2023: figura da cani – Una ordinanza del sindaco riduce l’orario dello sgambatoio per cani in viale Matteotti. Palandri…
Autore: Mauro Banchini
E’ già passato (molto sottotono, molto stanco) il primo anno della giunta Palandri. E il cronista, rileggendo gli appunti, tenta una cronaca. Un semplice punto di vista. Ma basato su fatti. Un anno comincia a essere tempo giusto per iniziare a capire. E qui – fra normali inesperienze, qualche confusione di troppo, qualche bugia e una perenne tendenza al rancore contro chi c’era prima – non è difficile capire ciò che è stato fatto. Ma, soprattutto, ciò che non è stato fatto. Un primo filo conduttore potrebbe essere lo sbadiglio. Un secondo l’emergere di una certa delusione in chi al…
TRAFFICO: RIPICCA VECCHIA O VISIONE NUOVA? – La tanto magnificata nuova viabilità è partita. Depotenziata per la diffida della Provincia contro il sindaco, azzoppata nell’aspetto più promesso (il doppio senso sul Ponte Molino), gestita da dilettanti allo sbaraglio, ma è partita. Nel giorno dedicato a Rita, la santa dei casi disperati. Contro Calamai, alte le proteste politiche dalla destra, ma logica quella diffida visto il mancato invio, dalla coppia Palandri/Mastropieri, della documentazione tecnica – da tempo chiesta dalla Provincia – che sarebbe servita per iniziare la procedura verso una eventuale riapertura del Ponte Molino. La colpa è solo vostra, sostiene…
BUTTARLA IN CACIARA – Mai proverbio fu più azzeccato – qui al Poggio, sulla viabilità – come il partenopeo Facite ammuina. Il significato è chiaro: quando si è in difficoltà, una strada per salvarsi è fare caos, buttarla in caciara, confondere le cose in modo che nessuno ci capisca più nulla. E’ questa la tecnica usata dal sindaco e dai suoi (in particolare dall’assessore “esperto”) su ciò che da un anno sta accadendo su piazza XX settembre e sulla loro riforma della viabilità. GIORGIA E RICCARDO: DIO LI FA E POI … – E, inoltre, stupisce la singolare analogia fra…
Qui si scrive sul perchè la rivoluzione sul traffico è smottata costringendo a una misteriosa figuraccia. Doveva partire oggi primo anniversario della vittoria. Ma è slittata. Non si sa perchè. ULTIM’ORA: dura smentita di Regione Toscana contro il Comune di Poggio. MA COS’E’ SUCCESSO? – Qualcosa deve essere successo. Troppo baldanzosa l’ordinanza del sindaco lo scorso 30 aprile (“modifica della viabilità”), troppo chiara la voglia di celebrare il primo anno dalla vittoria elettorale con un atto chiaro: l’annunciata rivoluzione nel traffico. Doveva partire oggi (15 maggio): un anno dopo la vittoria. Ma è slittata. Compleanno amaro. PROMESSE DA MARINAI -…
Credo sia, nel contesto delle comunità ecclesiali italiane, uno fra i “segreti” meglio conservati. Mi riferisco ai messaggi, di anno in anno, firmati dai vari pontefici per la cosiddetta “Giornata delle Comunicazioni Sociali”. Una giornata, in verità, “mondiale”. Quest’anno giunta alla 58ma edizione. L’unica, se bene ricordo, specificamente voluta dal Concilio Vaticano II che ormai pure lui rischia di appartenere al novero dei segreti meglio conservati. Non so bene come funzioni in altre parti del mondo (la bellezza della Chiesa cattolica è che è davvero uno fra i pochi, in realtà forse l’unico, organismi globali ancora, bene o male, funzionanti).…
Qui si scrive sulla nuova sede PM. Vicenda pasticciata e misteriosa. Prossimamente un altro “caso”: il traffico. Sul perchè il senso unico viene tolto su via Vittorio ma lasciato sulle vie Cancellieri e Caiani. E sul perchè si cambia senza un preliminare studio tecnico e, soprattutto, senza considerare i pericoli legati all’inquinamento. UNA VICENDA DA CHIARIRE – La nuova sede PM è vicenda da chiarire. Non ancora conclusa, c’è curiosità di capire come e a quale prezzo Palandri se la sbrigherà. La storia inizia con la fine del mandato Puggelli. Ospitato in via temporanea in uno spazio di risulta (qualche…
Nel rispetto della libertà di cronaca e di critica, qui si parla di “Poggio Talks”, voluto da un’associazione pratese e sposato alla grande (nulla di male, ci mancherebbe) dall’amministrazione poggese. E’ il forte sostegno politico dato da Palandri a rendere interessante capire com’è andata. Presumendo che presto arriveranno tutti i dati. Con una premessa: grazie a chi ha organizzato. UN’IDEA NON MALE – L’idea (un “festival di divulgazione culturale”) pure non innovativa, non è da scartare. Anzi, non è male. Avrebbe potuto rivelarsi un buon veicolo per aiutare la crescita culturale dei poggesi, allargarsi a un pubblico almeno regionale, aiutare…
Puntata monotematica. Su una vicenda che non merita il silenzio. Finirà certo a tarallucci e vino, ma è comunque emblematica di qualche tensione sotterranea che meriterebbe, come tributo alla trasparenza, di essere spiegata. Prossimamente, poi, si parlerà di molto altro. Foto sul degrado di una piazza che avrebbe dovuto essere finita da mesi. QUEL PASTICCIACCIO DI VIA CANCELLIERI – Una vicenda strana in via Cancellieri, sede del Comune. Un pasticcio (oscuro) di cui non si capisce né origine né fine. Probabile che tutto finisca in una bolla di sapone, con gli italianicissimi “tarallucci e vino”. Ma strascichi sotterranei, permali e…
Qui, in questo blog, da sempre si usa un metodo: libere critiche – anche forti – per un punto di vista, personale, che non pretende di essere “la” verità e che, nel merito, amerebbe essere criticato da altri, contrastanti, punti di vista. Cosa che in genere non accade. Mentre accade di veder definite (talvolta anche con offese. E perfino con minacce fisiche) queste mie libere opinioni come espressione di “odio”. Confermo. Chi scrive questo piccolo blog di periferia non “odia” nessuno, non considera “nemico” chi non pensa allo stesso modo. Si limita, appunto, a esprimere le sue opinioni su vicende…