Pubblico volentieri un pezzo di Maurizio Ferrari uscito pochi giorni fa sulla testata giornalistica “La voce della montagna”. Lo pubblico perchè lo condivido in pieno. === Que reste-t-il, è il titolo di una celebre e malinconica canzone francese del 1942 che, tradotto in italiano, suona così: “Che cosa ci rimane?”. Ma potrebbe anche essere la sintesi amara della fine di ogni estate nella nostra montagna. I mesi di Luglio e Agosto sono stati zeppi di eventi organizzati da Proloco e Associazioni del territorio con un impegno encomiabile e sacrifici notevoli; tutto ciò per ospitare e rendere più piacevole la permanenza…
Autore: Mauro Banchini
Da quando, negli organi di vertice delle istituzioni pubbliche, si sono moltiplicati gli incarichi “di fiducia” (ben oltre le normali e giuste responsabilità di semplice segreteria e di gabinetto), non mancano i problemi. Non mancano, i problemi, specie in rapporto con l’apparato istituzionale ordinario, quello entrato nei palazzi non tramite “amicizie” ma tramite concorsi e, almeno teoricamente, obbligato a servire non il potente pro tempore bensì ciò che più conta: lo Stato. Un apparato istituzionale ormai, da un pezzo e a ogni livello, sempre più in difficoltà In certi casi, come in questo del già screditato Sangiuliano, si finisce addirittura…
Centinaia di persone impegnate a gustarsi una pizza o un gelato o una chiacchierata in compagnia o il fresco di una serata domenicale di fine agosto. Tutto comprensibile e certo legittimo, ci mancherebbe, ma tutto paragonabile alla scarsità numerica delle persone che, finiti i tempi della pizza, si sono spostate di pochi metri per ascoltare un confronto (“Gaza e Ucraina: basta massacri”) organizzato da ANPI pistoiese nel parco verde di Olmi/Quarrata. Chiamato a moderare un panel interessante (il magistrato Domenico Gallo, il giornalista palestinese Ali Rashid, due giovani donne toscane impegnate nel pacifismo e nella cooperazione internazionale: Federica Marri e…
Fra i simboli della Francia su cui hanno puntato i registi della cerimonia di apertura di queste Olimpiadi, un posto d’onore è toccato ai fratelli Montgolfier. Dunque alla mongolfiera. Lì, in alto, su una mongolfiera, è collocato il braciere olimpionico. Alimentato con una fiamma … elettrica. === Ciò rimanda a un aspetto che nel mio paese di nascita tutti conoscono bene: è dal 1838 (data presunta, ma probabile) che ogni anno, l’8 settembre, per la festa della patrona Santa Celestina, viene lanciata una mongolfiera di carta sospinta in cielo da aria calda. Su disegno originario dei fratelli Montgolfier. Fu nel…
Una medaglietta con l’immagine di Francesco. Il santo. Quello che Bergoglio gli ha preso il nome per fare il papa. A modo suo. A modo di Cristo. E’ saltata fuori, giorni fa, la medaglietta incisa dal tempo, sotto la chiesa di Calamecca. Un antico edificio sacro che stava crollando ma che gli abitanti, aiutati da una colletta, hanno voluto salvare. Adesso la Sovrintendenza ha iniziato lavori preliminari per metterla in sicurezza. La chiesa. Intitolata a uno venuto da lontano che trovò lontana morte, per la sua fede, nella Firenze da tempo sovrastata da una chiesa che da lui prende nome.…
Potente sul serio il “Magnificat” che oggi, 15 agosto, chi è andato a Messa (a occhio una minoranza della minoranza) ha ascoltato nel racconto evangelico di Luca. La preghiera che Maria, in visita a Elisabetta, formula al quel Signore capace di guardare “l’umiltà della sua serva”. Quell’Onnipotente che ha fatto “grandi cose”: ad esempio ha rovesciato i potenti dai loro troni, innalzato gli umili, ricolmato di beni gli affamati, rimandato i ricchi a mani vuote, disperso i superbi nei pensieri del loro cuore. Che lontananza dalla stucchevole immagine di tante “madonnine” più o meno infilzate, più o meno parlanti, più…
Anniversario tondo (70 esatti) della morte di Alcide De Gasperi. Uno a cui tutti quanti dobbiamo eterna riconoscenza. Un politico per il quale è giusto l’appellativo di statista. Un anno fa, con Sandra, si fece un viaggio – fra Italia, Austria, Germania – in alcuni simboli della nostra democrazia (nata dalla lotta contro il nazifascismo) e della fede in Cristo: lo iniziammo proprio a Pieve Tesino il borgo in Valsugana dove nacque De Gasperi. Proseguendo con alcune persone, più o meno famose, che ebbero il coraggio di dire “no” a Hitler e per questo vennero uccise. Due su tutti: Josef…
Merita, passando da Gavinana, fare un salto nella sede dell’Ecomuseo (Palazzo Achilli) alla mostra sulla storica ferrovia Bologna Pistoia (quella che anche oggi – sia pure con orari vergognosi e molto sottovalutata – passa da Porretta e Pracchia). Una mostra che ha una appendice, per noi montanini a dir poco commovente, sul ramo ferroviario, a scartamento ridotto, chiamato FAP (Ferrovia Alto Pistoiese). A noi ragazzini di allora piaceva rovinare l’acronimo in un realistico ma ingiusto: “Forestiero Abbi Pazienza. Falla A Piedi Fino A Pracchia. Farai Assai Prima”. Soluzioni tecniche ardite e innovative, quelle della ferrovia maggiore che per la prima…
Momento difficile in Italia per la libertà di stampa. Ma localmente, nella assai difficile cronaca locale, come siamo messi? Quali i problemi di chi fa giornalismo in provincia? Sulla libera informazione nel nostro Paese, l’Europa diffonde un rapporto assai critico. E addirittura il presidente della Repubblica è costretto a intervenire, sullo stesso tema, con una sorta di indiretta (ma chiara) tirata d’orecchie alla seconda carica dello Stato, reo di avere, nella sostanza, minimizzato una aggressione fascista a un giornalista che stava facendo il suo lavoro. Se questo accade in ambito nazionale, cosa mai potrà accadere in quella delicata frontiera dell’informazione…
Una giunta, quella del Poggio, che non fa annoiare. Ogni giorno ne combinano sempre una nuova. Stanno facendo di tutto per #cambiaredavvero. Ma, purtroppo, In peggio. Qui si parla di una condanna (in primo grado) a 7 anni per violenza sessuale su minorenne, dei casini sulla sede PM e degli aumenti sulla mensa scolastica. Corredo di foto estive dell’appennino tosco emiliano. BORCHI CONDANNATO: TUTTO TACE – La condanna (7 anni di reclusione: violenza sessuale su minorenne) del supporter politico di Palandri (Gabriele Borchi: vicario provinciale di Forza Italia, forte sostenitore del sindaco poggese che, riconoscente, lo ha poi nominato nel…