Da quasi un mese circa 1.800 prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane sono in sciopero della fame. Protestano contro le condizioni “disumane” in cui tutti loro (circa 6.500) sono costretti a vivere. A loro sostegno si sono espressi gli ordinari cattolici di Terra Santa. Ne ha anche accennato qualche giorno fa, intervenendo a Poggio a Caiano per ricordare i 15 anni dalla fine dell’assedio alla Natività, il francescano Ibrahim Faltas della Custodia di Gerusalemme. La vicenda è però circondata, qui in Italia e forse non solo, da un grande silenzio. Riprendo dunque il taccuino con gli appunti di un recente…
Autore: Mauro Banchini
Come sia andata non lo so. Ma conosco da anni Michele Gesualdi, la sua serietà, la sua caparbietà nel pretendere che Barbiana restasse intatta. Altri, al posto suo e al posto dell’intera Fondazione intitolata a don Lorenzo Milani, ci avrebbero davvero consentito bancarelle con brigidini (massimo rispetto, ovviamente, per i brigidini) e statuine; avrebbero allargato le strade, asfaltato l’ultimo pezzo, costruito ostelli e b&b con camere magari intestate alla “professoressa” e roba simile. Michele e la Fondazione hanno tenuto duro per tutti questi anni. Chi è salito a Barbiana lo sa bene: il luogo comunica potenza, grandezza, fascino proprio per…
Betfage, sulla strada per Betania, sta – a Gerusalemme – assai vicino a una parte conosciutissima e molto frequentata nei pellegrinaggi: il Monte degli Ulivi. Da qui, dal villaggio di Betfage, comincia l’ingresso trionfale, che si ricorda oggi domenica delle Palme, di Gesù in Gerusalemme. Erano così tanti quelli che stavano, in modi diversi, per tradirlo e abbandonarlo che davvero in tanti lo osannarono, quel giorno, mentre lui – il Figlio di Dio – cavalcava umile, e consapevole, su un asinello. Chi guidava il nostro recente pellegrinaggio ha, giustamente, voluto che la visita agli Ulivi cominciasse proprio da Betfage dove…
Serata bella (ma bella davvero: una delle poche – lo dico da frequentatore frenetico di convegni eccetera – che quando è finita non avresti voluto lo fosse ma, anzi, eri pure disponibile a sforare la mezzonotte) quella che ci ha regalato “Agorà” di Quarrata. Con Martina e Andrea, quarratina lei e “nordico” lui, impegnati, con una leggerezza che ci ha colpito in molti, a raccontare il viaggio della loro vita: a cavallo fra il 2014 e il 2015, cinquantenni o poco più fra tutti e due, hanno fatto “le cicale” (comunque per modo di dire: un budget medio cadauno, giornaliero,…
A proposito di azzardo. A quasi 53 studenti pistoiesi su 100 è capitato di aver comprato nell’ultimo anno, almeno una volta, un gratta e vinci e quasi il 10% ne ha comprati più di 20. E’ uno fra i tanti dati di una indagine che la diocesi di Pistoia ha promosso attraverso un questionario distribuito fra i giovani di tre scuole superiori (gli istituti tecnico professionali “Pacinotti” e “De Franceschi” e il Liceo scientifico “Amedeo di Savoia”). “Un questionario – precisa Armando Bartolini, direttore dell’ufficio diocesano per la scuola – che non ha caratteri scientifici, ma che può comunque avere una…
Nel questionario che don Cristoforo Dabrowski, parroco nel comune di Montale (Pistoia), ha inviato alle famiglie per favorire, attraverso le caselle del “si” e del “no”, la confessione nella Quaresima 2017, c’è qualcosa di antico. Qualcosa che, al netto delle certo ottime intenzioni del sacerdote polacco, finisce per rendere contro-producente, nel contesto attuale, una iniziativa che, in effetti, ha l’odore dell’Italia anni Cinquanta (ho ricordi personali delle confessioni con l’ottimo don Luigi, comprese le mitiche domande sulla “purezza”). Io sono nessuno, non ho studiato teologia, mi ritengo un aspirante cristiano che tenta, con molti errori, di stare “nel” mondo senza essere “del”…
“Tenere in casa le ceneri di una persona defunta è una sorta di privatizzazione della morte, non è cosa buona: il corpo va onorato in un luogo sacro, anche per fare memoria”. Chiamato dal mio parroco, don Cristiano, il vescovo di Pistoia – sere fa – ci ha intrattenuto, in parrocchia, con una bella conversazione (“La Resurrezione dei morti e la vita che verrà”) attorno al Fondamentale (iniziale rigorosamente maiuscola) della nostra fede: la fiducia, in che crede nel Cristo Gesù ucciso e risorto dopo tre giorni anche nella carne, che anche a noi accadrà. Di risorgere. Uno scandalo, la…
Il mandato amministrativo della prossima primavera, con il nuovo sindaco chiamato a governare il nuovo Comune unico fra San Marcello Pistoiese e Piteglio, potrebbe essere giusto per almeno iniziare un cammino (intuibilmente non breve) verso l’obiettivo sul quale in diversi siamo sensibili: recuperare, nel centro di San Marcello, lo spazio del “cinema teatro Appennino”. Da non elettore, in quanto non residente, ma da persona che porta nei documenti San Marcello Pistoiese come luogo di nascita, mi permetto di avanzare una richiesta in tal senso: la rivolgo a tutti i candidati e le candidate che, per forze politiche intuibilmente diverse, si…
Alternativo alla grande l’incontro offerto dalla parrocchia di Bonistallo (in Poggio a Caiano, Prato) in una serata dove era fin troppo facile restare a casa per vedere i “cieli” di Sanremo: una riflessione sul Padre Nostro (“preghiera di Gesù e dei cristiani”) tenuta da una giovane docente presso l’Università di Catania. Una preghiera introdotta e letta non solo in greco antico ma perfino in aramaico, la lingua di Gesù. “Non per mera erudizione – ha spiegato Arianna Rotondo, la relatrice – ma per farsi aiutare dalla armonia di parole così come le pronunciava Gesù stesso”. E così, mentre televisori e dispositivi…
“L’Istituto deve affrontare una prova difficile: a causa delle decurtazioni subite dal precedente governo nazionale, la Regione Toscana ha tagliato del 40% il nostro contributo ordinario annuale: non mancano rassicurazioni ma la realtà attuale mette a rischio la tenuta del personale dell’Istituto e lo svolgimento di tutte le nostre attività”. Lo scrivono in una lettera a tutti i soci, il presidente e il direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana: Simone Neri Serneri e Matteo Mazzoni. E aggiungono che con le risorse disponibili è a questo punto possibile soltanto “gestire le attività ordinarie in sede” essendo obbligati a “tagliare acquisti,…