Ho due motivi per trovare entusiasmante il progetto promosso dalla associazione Piero Farulli onlus per creare un “coro interculturale” capace di unire, grazie al linguaggio della musica, profughi extracomunitari e persone residenti su monti e crinali del Mugello, in Toscana. Il primo motivo si chiama Donald Trump: il nuovo presidente USA (che, per la verità, non si è imposto attraverso un golpe ma è stato … democraticamente eletto dai cittadini statunitensi). Il secondo risiede nel mio essere montanino: nel conoscere cosa possano essere le difficoltà – ma anche le opportunità – del vivere in “terre alte”. Anche io, quando salgo sui monti sopra…
Autore: Mauro Banchini
Leggo che ieri, davanti al San Jacopo di Pistoia (ospedale nella città capitale italiana della cultura), alcuni pacifici manifestanti sono stati bloccati dalla vigilanza (privata?) di quell’ospedale e dalla Polizia di Stato. Stavano distribuendo volantini per invitare a una manifestazione (pubblica) che si terrà domani, sabato 28, a Campi Bisenzio sulla importanza del servizio sanitario (pubblico). Addetti alla vigilanza e polizia – così leggo in quello che appare un comunicato stampa di chi organizzava il volantinaggio – hanno chiesto di sospendere il volantinaggio e di andarsene “affermando che l’ospedale pubblico in realtà è una proprietà privata e che davanti a…
Passato (tanto prima o poi passerà) il clamore del terremoto e della grande nevicata, spenti i riflettori, bisognerà tornare sui luoghi del nostro lungo Appennino: per capire se la prospettiva oggi più probabile (un pressoché totale abbandono) possa essere affiancata da scelte politiche “altre”. Nell’interesse dell’Italia intera occorrerebbe un piano straordinario (partendo magari da un ministero ad hoc?) con risorse adeguate per riequilibrare, pensando di farlo in qualche decennio, gli assetti di vita in un Paese formato, in misura così larga, da piccoli centri in zone interne e montane: possiamo lasciarli a un domani di abbandono, ma siamo sicuri che sia…
E’ raro che un libro mi “prenda” in questo modo. “Morte di un presidente”, inchiesta di Paolo Cucchiarelli, giornalista investigativo, su “prigionia e assassinio di Aldo Moro”, mi ha preso. E non può essere che così, almeno per chi ha la mia età e per chi, in quel lontano 1978 (accidenti, l’anno prossimo saranno 40 esatti) faceva politica, nel mio caso da piccolo dc di periferia, e parteggiò per quella che tutti chiamavamo “linea della fermezza”: la linea che portò al cadavere chiuso nella Renault4 rossa e fatto trovare vicino alla sedi della Dc, del PCI, della massoneria. Non può non…
Ovvero il mistero del centesimo. Ovvero che fine hanno fatto, dal 1984, tutti quei cent che lo Stato ha tolto, mese dopo mese, dalle pensioni di tutti gli italiani. Ovvero una massa di soldi perché, come avrebbe detto il vecchio Paperone, le grandi ricchezze cominciano sempre con un piccolo, misero, insignificante “centesimo”. Ovvero, calcolando fra i 2,5 e i 3 milioni all’anno, un qualcosa che potrebbe (il condizionale è d’obbligo perché nessuno conosce con esattezza la cifra) arrivare a sfiorare i 100 milioni di euro. Ma cosa è, esattamente, questo mistero? Me ne sono accorto solo adesso: controllando, da neo-pensionato, i…
“Credo che un nuovo Hitler avrebbe, con la televisione, un potere infinito”. Lo scriveva, poco prima di morire, Karl Popper all’inizio degli anni Novanta (del secolo scorso) presentando la sua proposta (“Una patente per fare la tv”) che tanto fece discutere e che per tanti aspetti, in un mondo così rapidamente mutante, oggi può essere utile rileggere alla luce del dibattito sulla “false notizie” nei social (le fake news) e sulla cosiddetta “post verità” in rete. C’è da essere preoccupati per le proposte in arrivo circa “agenzie statali” capaci di controllare (chissà come, chissà con quale efficacia) che nel web circolino…
Diciamo che sono stati loro i primi cronisti. “Andarono senza indugio – racconta Luca nel suo Vangelo in questo primo giorno del nuovo anno – e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro”. I pastori, dunque, non solo come primi testimoni ma anche come primi informatori attorno a un fatto accaduto. Una informazione … stupefacente, tanto che “tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori”. Andare senza indugio, vedere ciò che accade, riferirlo a chi non c’era, provocare stupore. Tradotto…
Firenze la conosciamo tutti e tutti la vediamo circondata com’è da colline e verde. E’ da una di queste colline, Bonistallo qui al Poggio a Caiano, che ieri mattina (ma certo non solo ieri mattina …) ho visto la nuvola di smog che proprio sopra la città impediva la, normalmente facile, vista della cupola e del campanile: non era nebbia; erano “polveri sottili”. Proprio quelle contro le quali il sindaco Nardella ha emanato l’ordinanza per tentare di ridurre il periodo giornaliero degli impianti di riscaldamento: ordinanza anti smog su cui oggi, nell’editoriale sul Corriere Fiorentino, si esercita l’ironia amara di…
“Vorrei che ogni donna andasse a votare, perché l’abitudine a non farlo potrebbe portare ad un assopimento delle coscienze, perché l’abitudine può familiarizzare gli uomini con la violazione dei diritti naturali”. E’ il finale di un tema, svolto da una studentessa al “Capitini” di Agliana, Bianca Calandra, che con questo suo lavoro (insegnante Tamara Lo Bianco) si è aggiudicata il primo premio in un concorso scolastico indetto dalla Fondazione Banca di Credito Cooperativo di Vignole e Montagna Pistoiese: un concorso dedicato al 70° del voto femminile. Mi era stato chiesto, dal presidente Franco Benesperi, di far parte, con due insegnanti,…
C’è un posto magico, nel mezzo di una fra le zone che l’uomo ha ridotto fra le più brutte in assoluto, dove si possono osservare cormorani e mestoloni, alzavole e tarabusi, moriglioni e chissà quali e quanti altri uccelli impegnati, nel freddo di questi giorni, a “svernare”. Il posto brutto sta fra l’Autosole uscita Firenze Nord e l’Osmannoro, fra l’Ikea e i Gigli, sul territorio di un Comune che se si chiama “Campi Bisenzio” avrà voluto, almeno fino a mezzo secolo fa, dire qualcosa mentre oggi è riuscito a perdere buona parte di un suo antico fascino. Il posto magico contiene…