Serata bella (ma bella davvero: una delle poche – lo dico da frequentatore frenetico di convegni eccetera – che quando è finita non avresti voluto lo fosse ma, anzi, eri pure disponibile a sforare la mezzonotte) quella che ci ha regalato “Agorà” di Quarrata. Con Martina e Andrea, quarratina lei e “nordico” lui, impegnati, con una leggerezza che ci ha colpito in molti, a raccontare il viaggio della loro vita: a cavallo fra il 2014 e il 2015, cinquantenni o poco più fra tutti e due, hanno fatto “le cicale” (comunque per modo di dire: un budget medio cadauno, giornaliero,…
Autore: Mauro Banchini
A proposito di azzardo. A quasi 53 studenti pistoiesi su 100 è capitato di aver comprato nell’ultimo anno, almeno una volta, un gratta e vinci e quasi il 10% ne ha comprati più di 20. E’ uno fra i tanti dati di una indagine che la diocesi di Pistoia ha promosso attraverso un questionario distribuito fra i giovani di tre scuole superiori (gli istituti tecnico professionali “Pacinotti” e “De Franceschi” e il Liceo scientifico “Amedeo di Savoia”). “Un questionario – precisa Armando Bartolini, direttore dell’ufficio diocesano per la scuola – che non ha caratteri scientifici, ma che può comunque avere una…
Nel questionario che don Cristoforo Dabrowski, parroco nel comune di Montale (Pistoia), ha inviato alle famiglie per favorire, attraverso le caselle del “si” e del “no”, la confessione nella Quaresima 2017, c’è qualcosa di antico. Qualcosa che, al netto delle certo ottime intenzioni del sacerdote polacco, finisce per rendere contro-producente, nel contesto attuale, una iniziativa che, in effetti, ha l’odore dell’Italia anni Cinquanta (ho ricordi personali delle confessioni con l’ottimo don Luigi, comprese le mitiche domande sulla “purezza”). Io sono nessuno, non ho studiato teologia, mi ritengo un aspirante cristiano che tenta, con molti errori, di stare “nel” mondo senza essere “del”…
“Tenere in casa le ceneri di una persona defunta è una sorta di privatizzazione della morte, non è cosa buona: il corpo va onorato in un luogo sacro, anche per fare memoria”. Chiamato dal mio parroco, don Cristiano, il vescovo di Pistoia – sere fa – ci ha intrattenuto, in parrocchia, con una bella conversazione (“La Resurrezione dei morti e la vita che verrà”) attorno al Fondamentale (iniziale rigorosamente maiuscola) della nostra fede: la fiducia, in che crede nel Cristo Gesù ucciso e risorto dopo tre giorni anche nella carne, che anche a noi accadrà. Di risorgere. Uno scandalo, la…
Il mandato amministrativo della prossima primavera, con il nuovo sindaco chiamato a governare il nuovo Comune unico fra San Marcello Pistoiese e Piteglio, potrebbe essere giusto per almeno iniziare un cammino (intuibilmente non breve) verso l’obiettivo sul quale in diversi siamo sensibili: recuperare, nel centro di San Marcello, lo spazio del “cinema teatro Appennino”. Da non elettore, in quanto non residente, ma da persona che porta nei documenti San Marcello Pistoiese come luogo di nascita, mi permetto di avanzare una richiesta in tal senso: la rivolgo a tutti i candidati e le candidate che, per forze politiche intuibilmente diverse, si…
Alternativo alla grande l’incontro offerto dalla parrocchia di Bonistallo (in Poggio a Caiano, Prato) in una serata dove era fin troppo facile restare a casa per vedere i “cieli” di Sanremo: una riflessione sul Padre Nostro (“preghiera di Gesù e dei cristiani”) tenuta da una giovane docente presso l’Università di Catania. Una preghiera introdotta e letta non solo in greco antico ma perfino in aramaico, la lingua di Gesù. “Non per mera erudizione – ha spiegato Arianna Rotondo, la relatrice – ma per farsi aiutare dalla armonia di parole così come le pronunciava Gesù stesso”. E così, mentre televisori e dispositivi…
“L’Istituto deve affrontare una prova difficile: a causa delle decurtazioni subite dal precedente governo nazionale, la Regione Toscana ha tagliato del 40% il nostro contributo ordinario annuale: non mancano rassicurazioni ma la realtà attuale mette a rischio la tenuta del personale dell’Istituto e lo svolgimento di tutte le nostre attività”. Lo scrivono in una lettera a tutti i soci, il presidente e il direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana: Simone Neri Serneri e Matteo Mazzoni. E aggiungono che con le risorse disponibili è a questo punto possibile soltanto “gestire le attività ordinarie in sede” essendo obbligati a “tagliare acquisti,…
Onestà? Ma de che? Giorni fa ho visto “L’Ora legale” di Ficarra e Picone, duo comico siciliano. Ci sono andato prevenuto. Ne sono uscito contento di aver speso gli euri del biglietto per un film, certo leggero e classificabile come “commedia”, capace comunque di far pensare. E di amareggiarti. Storia semplice: una comunità di provincia, sul mare della Sicilia; un sindaco uscente di quelli maneggioni e clientelari; una campagna elettorale che gli vede contrapposta la classica brava persona; la stanchezza (apparente) della mitica ggggente davanti ai maneggi del maneggione; la clamorosa e inaspettata vittoria della persona brava, onesta, pulita, intellettualmente…
“Attraverso le scoscese rupi delle montagne, attraverso le insidie dei ladroni, attraverso le spoliazioni dei predoni, attraverso le innumerevoli frodi degli ospitatori … all’apostolo da tutto il mondo si dirige la folta schiera dei pellegrini in Galizia”. L’apostolo è Giacomo, conosciuto a Pistoia anche come Iacopo e questa frase, che racconta l’antico camminare dei pellegrini verso la tomba dell’apostolo ucciso, è tratta da un codice del XII secolo (Libro I, capitolo XV): il “Codex Calixtinus”. Chi, nella città capitale 2017 della cultura, fosse transitato per piazza del Duomo nel pomeriggio di ieri 2 febbraio (“Presentazione di Gesù al Tempio”, o…
Leggere il libro di Michele Gesualdi (“Don Lorenzo Milani. L’esilio di Barbiana”, Edizioni San Paolo 2016) vuol dire provare voglia di ritornarci, a Barbiana. Il libro, prefatto da Andrea Riccardi e postfatto da don Luigi Ciotti, si fa leggere con facilità: grande cosa quando un libro lo leggi … facile. Contribuisce a rinforzare la memoria, la passione per questo giovane prete spedito in una parrocchia che neppure ci stava sulla cartina geografica: in mezzo a una montagna poco abitata, un luogo da lupi si sarebbe detto, dalla quale il cardinale aveva già deciso di togliere ogni parroco. Salvo poi mandarci…