Fare giornalismo significa (anche) porre domande. Qui se ne fanno diverse. Su tre fronti: i misteri sulla vicenda amianto andato a fuoco quasi tre anni fa, messo in sicurezza molto tempo dopo e non ancora bonificato; la rabbia della vicesindaca contro una opposizione che sul contrasto alle violenze femminili aveva posto solo alcune domande; il ricordo della furiosa polemica, aizzata dalle destre, nella campagna elettorale 2023 contro l’ex sindaco “colpevole” di aver fatto mettere a dimora qualche migliaio di … tulipani. (mb) AMIANTO: LA QUARTA ORDINANZA – Nonostante i tentativi di rassicurare che tutto è sempre andato per il meglio,…
Autore: Mauro Banchini
Poche battute: mesi fa il sindaco aveva promesso un libretto con il resoconto di metà mandato. Arriverà? Quando? Sono appena passati (in silenzio) i 60 anni dai due circoli poggesi. L’elenco (con privacy) di chi avrà i contributi sul diluvio 2025. Una occasione persa per ricordare, con la necessaria qualità, Filippo Mazzei. Il referendum sulla Costituzione. E un sentiero (CAI) da salvare. (mb) IL LIBRETTO SPARITO – Che fine ha fatto il “libretto” che doveva essere distribuito (“presto”) fra i poggesi per informare sull’operato della giunta Palandri nella prima parte (maggio 2023 – novembre 2025) del suo mandato? Fu mostrato,…
Al Poggio di cose ne accadono: la vice sindaca attacca il vescovo sui migranti, il capolavoro del Pontormo non ha mantenuto le roboanti promesse, nella villa di Lorenzo entrano sempre meno visitatori. E la giunta sgambetta la Caritas, illumina un monumento, dà soldi (tanti) alla proloco presieduta da un consigliere comunale. (mb) REMIGRAZIONE: LA CROCIATA DELLA VICE – Ha colpito la dura polemica – da crociata contro gli infedeli – accesa dalla vicesindaca del Poggio contro il vescovo di Prato nel giorno in cui la città ha ospitato la manifestazione (Casa Pound e altre destre) sulla cosiddetta “remigrazione”. Davanti a…
A quasi mille giorni dall’incendio che nell’estate 2023 fa bruciò amianto in via Lombarda, c’è un rischio: quello che i riflettori, in verità mai stati troppo accesi, finiscano per spengersi del tutto. Dopo la sentenza TAR che ha dato torto al sindaco per come aveva fatto le sue ordinanze, ancora restano diverse cose: quando i rifiuti con amianto sono stati “sigillati”? Per quanto tempo, prima, sono rimasti “non sigillati”? Quando fu chiusa la stalla, i buoi erano già scappati? La nostra salute, in quel periodo, è stata o no messa a rischio? Chi, adesso, deve pagare le spese ingenti (154…
Seconda parte – Il pulcino nero del vecchio “carosello” che ha dato nome a una sindrome medica, risulta utile qui al Poggio sul dossier traffico. Qui è questione complicata. Per chiunque ci provi. Mancano gli spazi per una soluzione vera. Ma un inizio di soluzione, con i sindaci precedenti insieme a Regione e Comuni, era stato tentato: una variante esterna (“ponte alla Nave”). Soluzione lenta. Ma fattibile. E accelerabile, nei tempi, in presenza di una volontà politica certa. Da tre anni, invece, la “nuova” giunta di destra, su questo, si barcamena. Non appoggia né contrasta. Ma ha in mente un…
Due parti (qui la prima) sulle novità paesane in tema di traffico. In Consiglio la maggioranza ha detto un sostanziale “no” al ponte alla Nave, l’unica scelta seria per ridurre il traffico dal centro. Ma l’alternativa è apparsa poco realistica. Il rischio è gettar via tutto il lavoro già fatto. E c’è di più: per l’assessore alla viabilità fare una variante esterna, portare il traffico fuori, è “devastante” perché (sic) toglie il traffico dal centro. (mb) PONTE ALLA NAVE: DA DESTRA UN SOSTANZIALE “NO” – Nell’ultimo consiglio la maggioranza, sia pure con una certa ambiguità, si è disvelata. Ha detto…
Qui si scrive solo su due cose: in primis su ottima scelta fatta dall’assessore al turismo per favorire la mobilità dolce nel Montalbano (ma questo cozza con un’altra scelta che vorrebbe privatizzare un sentiero CAI). E inoltre sul ritorno al “senso unico” dopo il “doppio senso” messo dal sindaco che però, pure lui, voleva il “senso unico” pur sostenendo di volere il “doppio senso”. Difficile capirci qualcosa. E nasce un comitato che aiuta (o sostituisce?) il sindaco, cerca il “senso comune” e chiede ai cittadini di protestare contro una sentenza. Infine un cenno alla vicenda dell’amianto bruciato. (mb) MONTALBANO: SCELTA…
Poco dopo la sconfitta sulla viabilità, da pochi giorni è arrivata – per Palandri – un’altra sconfitta dalla giustizia amministrativa. Una tegola, su cui il Comune per adesso ha scelto il silenzio, perfino più pesante della precedente. Il TAR ha infatti bocciato le ordinanze del sindaco sull’amianto bruciato, in via Lombarda, nell’estate 2023. Un amianto che sta ancora lì. E che rischia di essere stato (e di essere) una autentica “bomba ecologica” contro la salute pubblica. Qui il racconto su una vicenda complessa. Che è all’attenzione anche della Procura. E su cui sarebbe giusto che il Comune facesse trasparenza. (mb)…
Qui si racconta di uno stile purtroppo caratterizzato dalla clava (e dal marchese del grillo). E si racconta anche di altro: il mistero dell’arredo scomparso e dell’asfalto non schiarito, il mistero dei libri su Mazzei e della palestra chiusa per ripicca. Ma qualcuna in giunta, va riconosciuto, ha bene gestito le giornate su memoria e ricordo. (mb) LA CLAVA: L’ANTEFATTO – Ha colpito, nell’ultimo Consiglio, un atteggiamento arrogante del sindaco. Qui l’antefatto. Nei giorni prima un consigliere, di opposizione, non aveva potuto partecipare a una riunione (di Commissione) in orario per lui lavorativo. E’ vero che ai datori di lavoro…
Qui si scrive della sentenza con cui il Consiglio di Stato ha, sulla viabilità, dato torto a un Comune che adesso, invece di fare il suo dovere, gioca a scaricare il barile sulla Provincia. Ma si scrive anche su ciò che il candidato sindaco, tre anni fa, aveva promesso ai suoi elettori ma che adesso sembra aver scordato: su via Vittorio Emanuele, fino ad allora a senso unico, sarebbe certo tornato il doppio senso. Ma, ecco il punto, solo per poco. Perché subito dopo – così promise Palandri – lì sarebbe tornato il senso unico. Aveva anche promesso di deviare…