Autore: Mauro Banchini

Informazioni biografiche a questo link

In attesa di una lettura poggese (presto in arrivo) sui risultati delle elezioni regionali, qui si torna a parlare della piazza. (mb) PIAZZA: E L’INAUGURAZIONE? – Nessuno sa che fine ha fatto l’inaugurazione ufficiale di piazza XX Settembre. Aperta il 7 agosto, dopo tante polemiche e quando i lavori non erano ancora finiti, l’8 settembre ne venne annunciata l’inaugurazione. Cerimonia fissata alle ore 11 del 18 settembre, vigilia dell’Assedio. Tre giorni dopo, però, la doccia fredda: inaugurazione rinviata, a data da destinarsi, causa i soliti “motivi tecnici”. Nessuno ha poi spiegato cosa fossero quei “motivi tecnici”. E nessuno ha ancora…

Read More

Qui si parla di un biglietto. Quello che da oggi, 7 ottobre 2025, tutti, anche i residenti, devono pagare per entrare non solo nella Villa Medicea di Poggio ma anche (questo il punto) nei suoi giardini. Una novità ministeriale arrivata in piena campagna elettorale che ha creato qualche problema al sindaco di destra: prima si era detto d’accordo ma poi ci ha ripensato. E in fondo si torna sulla “Visitazione”. Da un anno sta in quella Villa, anche grazie ai soldi messi dal Comune di Poggio. Sono arrivate le folle di visitatori promesse? (mb) DA OGGI SI PAGA – Da…

Read More

Difficile, con ciò di terribile che sta accadendo, limitarsi a scrivere su piccole questioni paesane. Per questo qui si dà voce a una persona, amico da tempo e prezioso protagonista del dialogo in quella che ci ostiniamo a chiamare “terra santa”. Molto vicino, il francescano padre Ibrahim Faltas, alle nostre suore “Minime”: francescane piene di coraggio che continuano la loro missione a Betlemme. Una voce, quella di Ibrahim, molto informata, autorevole, pulita. Una voce sconvolta. Qui alcuni passi di una intervista da lui resa ieri, 17 settembre, al vaticanista del “Corriere”, Gian Guido Vecchi. (mb) PADRE IBRAHIM: DAVVERO UN INFERNO…

Read More

UN CARTELLONE IN CONTINUITA’ – Ottima l’iniziativa dei tre Comuni che, come i “tre tenori”, si associano per un cartellone coordinato di iniziative. L’ultimo esempio riguarda un mese, settembre, tradizionalmente dedicato alle feste. Si erano già uniti – Carmignano, Signa e Poggio – per il Natale 2024 e poi per il giugno successivo. Adesso lo fanno per settembre. Nulla di nuovo visto che un accordo analogo era già stato attivato, anni fa, quando al Poggio il sindaco era Francesco Puggelli. Buona iniziativa allora. Idem, nel segno della piena continuità, oggi. UN CARTELLONE SQUILIBRATO – Il cartellone consente anche di evidenziare…

Read More

In primis una buona notizia per Poggio: la nomina del nuovo direttore (una donna) per il Museo Soffici. Gli auguri da tutta la comunità poggese, e non solo, alla professoressa Giovanna Uzzani unica candidata. In secondo luogo qualche necessaria spiegazione su una polemica estiva, dalla destra poggese. Polemica, strampalata e boomerang, sulla qualità dell’aria nella pianura Prato/Pistoia. Per concludere con le (tante) voci sulle possibili candidature poggesi, con Fratelli d’Italia, per il Consiglio Regionale. E la Lega? (mb). MUSEO SOFFICI: UNA NOMINA DI QUALITA’ – Un’aria finalmente buona! Partirà dal primo settembre la direzione del museo Soffici affidata alla storica…

Read More

Sul prossimo numero la vicenda dei dati sulla qualità dell’aria al Poggio: dati generali, non poggesi, usati dal sindaco per dire di essere stato bravo e dall’opposizione per ricordare che le banane non sono uguali ai carciofi. Qui si raccontano alcune novità della politica poggese: cambi in Consiglio e candidature per le regionali, propaganda con i soldi del Comune, piloni in mezzo alla strada, villette sott’Ombrone, piazza stravolta. E un sindaco a metà. COMUNICAZIONE DI PARTE PAGATA CON I SOLDI DI TUTTI – Altri 610 euro (dopo altre migliaia di euro già stanziate in passato e in attesa di altre…

Read More

Un commento (lungo e sincero, senza peli sulla lingua) dopo la grande manifestazione sull’ospedale “Lorenzo Pacini”. IN MILLE PER DIFENDERE L’OSPEDALE – Facendo una proporzione “ad cazzottum” sarebbe come se a scendere in piazza in quel di Pistoia fossero stati 10 mila. Oppure a Prato 21 mila. Oppure a Firenze 41 mila. Oppure a Milano 155 mila. Cifre e proporzioni non dicono tutto, ma i circa 1.000 abitanti di una montagna pistoiese – che si sente abbandonata – scesi in piazza in prevalenza dai due Comuni più interessati (Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio) per difendere il loro (ex?) ospedale,…

Read More

UN AMIANTO BRUCIATO CHE PROPRIO OGGI DI ANNI NE FA DUE – Ingarbugliata e complessa la vicenda del capannone andato a fuoco due anni fa, il 30 luglio 2023, nell’area artigianale di via Lombarda. Sulla copertura, crollata, era presente amianto: l’incendio lo fece ricadere all’interno e nelle pertinenze. Da allora iniziò una vicenda che, in effetti, non brilla né per trasparenza né per efficacia: una prima ordinanza del sindaco (agosto 2023) per la messa in sicurezza non ebbe riscontri e fu seguita un anno dopo, giugno 2024, da una seconda ordinanza. Anch’essa non ha prodotto gli effetti ordinati e addirittura…

Read More

Succedono cose strane in paese. Al sindaco, che continua a fare nomine ignorando una sua delibera che obbligherebbe alla trasparenza, parlare di fascismo sembra una (sic) “utopia”. Non si capisce dove andranno acque reflue né perché il Comune ha rinunciato a difendersi in Corte Conti su una vicenda ridimensionata ma utile per una polemica politica. Il mistero su uno stop imposto alla Misericordia per alcuni lavori e su un altro affidamento “elettrico”. Un’altra assunzione nello staff di un sindaco che di aiuto ne ha davvero tanto, ma tanto, bisogno. (mb) LO STAFF DEL SINDACO – Ancora una assunzione, stavolta part…

Read More

Alcune questioni che sarebbe bello non essere costretti a evidenziare. Ma se l’informazione, anche quella piccola, tacesse, rinuncerebbe al suo ruolo: essere pungolo per i potenti perché le cose si facciano meglio e sveglia per i cittadini per non scordarsi di esserlo. Nella prossima puntata: lo strano caso di un sindaco che non difende il suo Comune ma preferisce accettare una “multa” dalla Corte dei Conti, senza contestarla come avrebbe potuto e dovuto fare, solo perché così può criticare il sindaco precedente. Senso delle istituzioni? Purtroppo zero. (mb) CENTRI ESTIVI: UN RITARDO EVIDENTE – Quest’anno, sui centri estivi over 6…

Read More