Close Menu
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
Facebook X (Twitter) Instagram
La Trebisonda Blog
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
La Trebisonda Blog
Home»Spunti»QUEI SOLDATI FUCILATI DA VIGLIACCHI
Spunti

QUEI SOLDATI FUCILATI DA VIGLIACCHI

Mauro BanchiniBy Mauro Banchini5 Novembre 2021Updated:5 Novembre 2021Nessun commento3 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

Furono circa 700, ma secondo qualche storico la cifra andrebbe aumentata almeno di 300 unità. Erano soldati, persone semplici, del popolo, mandate a combattere altri uomini simili a loro in quella che fu chiamata “prima guerra mondiale”. Lì trovarono la morte: non per colpa di qualche soldato nemico ma solo perchè vennero fucilati, senza processo, su ordine di qualche loro comandante: mandati a morte con l’accusa, infamante in tempo di guerra, di aver disertato.

In realtà si erano rifiutati di obbedire a ordini insensati: come capitò – per fare un esempio passato alla storia della cinematografia – ai soldati coperti di latta nell’ancora notevole “Uomini contro”. Soldati che un generale pazzo pensava potessero resistere, andando allo scoperto, contro le sventagliate dei nemici. Nemici che a loro volta, dando prova di umanità, vedendo questi poveracci cadere come mosche perchè illusi che corazze di latta li avrebbero coperti, smisero di sparare implorando i “nemici” di non farsi uccidere così.

Una storia ormai antica che ha da poco portato il Senato ad approvare una risoluzione per chiedere la riabilitazione di questi giovani uomini uccisi dalla follia di chi li comandava. Se ne era occupato anche il presidente Sergio Mattarella in un convegno, tempo fa, sui “fucilati” e dunque sul funzionamento dei Tribunali militari e della “giustizia sommaria”. Il Capo dello Stato ricordò anche la prassi (“sconcertante ma incoraggiata dal Comando Supremo”) delle “decimazioni: soldati messi a morte, estratti a sorte, tra i reparti accusati di non aver resistito di fronte all’impetuosa avanzata nemica, di non aver eseguito ordini talora impossibili, di aver protestato per le difficili condizioni del fronte o per la sospensione delle licenze”.

Fra chi ha restituito vita a vicende così lontane si segnala “Avvenire” che ne ha più volte parlato. Anche a metà dello scorso marzo, dando ampio spazio a quella risoluzione parlamentare avvenuta, all’unanimità, nella Commissione Difesa del Senato. Per avere effetti concreti quel provvedimento doveva solo passare in Aula e sarebbe stato pronto per il 4 novembre di questo 2021, festa delle Forze Armate e centenario del “Milite Ignoto”.

Non conosco i motivi per cui ciò non è accaduto. In effetti una ferita così forte, seppure lontana, non ha trovato spazio, Nessuno ne ha parlato. Come se la risoluzione non fosse stata approvata. C’è da augurarsi che la ferita venga sanata al più presto e che si provveda a concretizzare quel documento in tutte le sue parti: una iscrizione, da collocare all’Altare della Patria, in memoria di questi uomini uccisi con la falsa accusa di viltà; una cerimonia pubblica a cui dare visibilità anche attraverso i media; la pubblicazione dei nomi dei soldati morti in queste circostanze; la segnalazione dei nomi ai Comuni di nascita per favorirne la pubblicazione negli albi comunali; il sostegno a iniziative anche locali che possano recuperare la memoria di vicende così particolari.

Da anni – leggo su “Avvenire – due gli storici che seguonno il caso: Irene Guerrini e Marco Pluviano. Dopo un primo volume pubblicato nel 2004, ne hanno da poco fatto uscire un secondo (“Fucilati senza un processo”, Gaspari editore, pagie 250, euro 24) con i nomi di persone mandate a morte con l’accusa di essere vigliacchi. Ma chi erano i veri viigliacchi?

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Mauro Banchini
  • Facebook
  • X (Twitter)

Informazioni biografiche a questo link

Related Posts

SI PUO’ ESSERE “AMICI DELLA POLITICA”? A TREPPIO DI SAMBUCA SI

16 Settembre 2024

GAZA. DUE MILIONI DI ESSERI UMANI CHIUSI IN 46 CHILOMETRI QUADRATI DI AREA (COSIDDETTA) “UMANITARIA”.

6 Settembre 2024

RAGIONANDO SUI MASSACRI (DELLE GUERRE) IN UN PARCO PIENO DI PIZZE, GELATI E BOMBOLONI.

26 Agosto 2024
Loading Facebook Comments ...
Leave A Reply Cancel Reply

Cerca
Categorie
  • Chiesa
  • Comune
  • Cultura
  • Giornalismo
  • Politica
  • Senza categoria
  • Spunti
  • Territorio
  • Viaggi
Archivi
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Novembre 2021
  • Maggio 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
Tag
Appennino banche Barbiana Berlusconi cattolici chiesa cinema comunicazione Costituzione cultura democrazia don Milani elezioni fede firenze Francesco Gesù giornalismo giornalisti guerra informazione Italia lavoro Messa misericordia montagna Natale Palestina papa Francesco Pistoia Poggio a Caiano politica populismo Prato Quarrata rai referendum Renzi San Marcello San Marcello Pistoiese scuola trasparenza Ucsi uffici stampa Vangelo
Blog Amici

blog.rinnovabili.it/author/amasullo
ilsismografo.blogspot.it
www.lineefuture.it

Siti che mi piacciono

www.ucsi.it
www.lastampa.it/vaticaninsider/ita
www.perunaltracitta.org/la-citta-invisibile/
www.toscanaoggi.it
www.greenaccord.org
www.toscana-notizie.it
www.aiart.org
www.nexteconomia.org

IN BREVE
IN BREVE

Città di confine sul mare, luogo di scambi, invito a non perdere la rotta. Ma anche memoria che nel mio paese di montagna c’è un luogo che, chissà perché, si chiama proprio così: Trebisonda.

[feedburner user="asad" heading="Subscribe to our newsletter:" label="Email Address" button_text="SUBMIT"]

I social de la Trebisonda
Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Linkedin
Dona

Magari potrà essere utile, in futuro, per raccogliere denari. Utili a qualche buona pratica.

Copyright © 2016 la Trebisonda | Powered by Web Agency KeepUp. | Privacy Policy | Cookie Policy

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}