PIAZZA XX SETTEMBRE: UN DISASTRO – Il biglietto da visita del Natale poggese sta tutto nel disastro di piazza XX settembre. Un cantiere abbandonato. Un cantiere che Palandri e i suoi non volevano e su cui adesso sono smarriti, incapaci di risolvere. Presto conosceremo la verità?
PM: SEDE MISTERIOSA – Ma se un proprietario di un immobile volesse manifestare il suo interesse ad affittarlo al Comune come sede per i Vigili, come potrebbe fare visto che la determina (la 124 del 17 novembre) omette di pubblicare i documenti necessari? Perché questa strana omissione? C’è un problema in quella determina? E quale? Sarà revocata? E quando?

LA “BOMBA” OCCULTATA – Perché la delibera consiliare 29 del 21 giugno (quella che, dopo le dimissioni di Patrizia Cataldi, fece entrare la prima fra i non eletti: Chiara Guazzini) omette di riportare che, quel giorno, la ex consigliera Cataldi intervenne con parole bomba? Se un verbale ignora ciò che è accaduto, come giudicarlo?
IL “SACRIFICIO” DI PATRIZIA – Patrizia Cataldi fu costretta a dimettersi per far entrare Chiara Guazzini. Se a dimettersi fosse stato anche l’altro assessore, Baroncelli, sarebbe entrata Valentina Lanzillotto (FdI, assai stimata da Bresci). Cose normali quando in una coalizione tutti devono avere un ruolo. Ma il “sacrificio” lo ha fatto solo Patrizia. Valentina sta fuori. Perchè?
IL SOR ARDENGO IN MOSTRA – A gennaio ci sarà (Scuderie Medicee) una mostra su Ardengo Soffici. Non se ne conosce il titolo né qualità. Ma la cosa è ottima. Per il momento un’azienda grafica è stata incaricata (spesa 2.620 euro) di stampare catalogo e manifesti.

UN LUIGI DA NON SCORDARE – Nessuna domanda presentata, dunque impegno di spesa annullato. La giunta Puggelli aveva lanciato una borsa di studio (1.500 euro) in onore di Luigi Corsetti per una tesi di laurea sul nostro territorio. Alla scadenza (30 giugno) nessuno si è presentato. L’augurio è che l’iniziativa venga subito riproposta.
POGGETTO: E IL LAGHETTO? E IL FOSSETTO? Quando sarà resa nota la relazione del Genio Civile (che lo scorso 14 novembre l’assessore Mastropieri diceva di “attendere” dopo il sopralluogo di 5 giorni prima) circa l’eventuale ruolo giocato o non giocato, dal laghetto sovrastante, nell’ondata di acqua e fango che devastò alcune case del Poggetto? E la manutenzione dei fossi era stata fatta oppure no, prima, dal Comune? Le famiglie hanno ricevuto risposta oppure no?
ALLUVIONE: TUTTI ZITTI? – Che sarebbe accaduto se il sindaco Puggelli ancora non avesse dato informazioni sul numero di famiglie e imprese colpite dalla “piena”, sull’entità approssimativa dei danni, non avesse organizzato neppure un incontro pubblico (come tutti gli altri sindaci stanno facendo) e al primo Consiglio Comunale utile non avesse neppure inserito l’argomento all’odg? Quanto forte l’opposizione, di destra, avrebbe protestato?
27 MILA AUGURI DI BUON NATALE – Sommando i vari atti adottati dall’Amministrazione poggese in vista del Natale, i costi, per adesso e salvo integrazioni successive, superano già i 27 mila euro. Circa 3.000 per i depliant, 3.500 alla Pro Loco (presepe, concertino, contributo pista pattinaggio), altri 6.500 per concerti vari e 14.500 per l’illuminazione.

ALLUVIONE: E I RIFIUTI? Ancora non è stata pubblicata, in Albo Pretorio, la convenzione fra il Comune e una azienda privata. Convenzione – così ha scritto un comunicato del Comune – “firmata” fra il 5 e il 6 novembre e che avrebbe consentito, dal 7 novembre, un veloce ritiro dei rifiuti alluvionati. La pubblicazione di un atto è essenziale per la sua validità. Impossibile non pubblicarla. Quando sarà pubblicata?
DELEGA. CON SCAPPELLAMENTO A DESTRA – “Valorizzazione e promozione di iniziative per lo sviluppo di attività locali” Questo il titolo (in stile supercazzola) della “delega” che Palandri ha assegnato al consigliere Breschi. Lui – che prima pensava di avere le “deleghe” (ma erano “deleghe” finte. Poi ritirate) su commercio, artigianato, industria e agricoltura – adesso si trova a giocare con un pallone sgonfiato. Le deleghe vere le ha Baroncelli.
DELEGA. COME SE FOSSE ANTANI – La “delega” alla biblioteca, Palandri l’ha assegnata a Chiara Guazzini. E questo è atto finalmente ineccepibile. Palandri, però, all’inizio sperava che i tre consiglieri delegati (ora ridotti a due) potessero essere assessori veri. Ma così non può essere: è vietato. Adesso Guazzini – come Breschi – può solo “collaborare” (ma senza decidere) con il sindaco che resta pieno responsabile. E sarà intrigante vedere i rapporti fra Guazzini e Bresci.
POGGIO (A CAIANO) E … BUCA di Mauro Banchini – 29 novembre 2023 – n. 33
