Un anno fa il Comune dal centro sinistra passò alla destra centro. Un anno dopo è normale fare il punto. Il cronista prosegue a riguardare gli appunti (dopo i primi due mesi, ecco altri tre mesi. Il resto seguirà) ma li trova piuttosto sguarniti di risultati forti, quelli non legati a una mera amministrazione ordinaria. Sarebbe stato invece importante, per tutti, aver potuto scrivere di risultati forti, di visioni alternative, di scelte rilevanti. Colpa del cronista? Bello fosse così.

21 luglio 2023: figura da cani – Una ordinanza del sindaco riduce l’orario dello sgambatoio per cani in viale Matteotti. Palandri dice che gli sono arrivate tante proteste per i rumori (poi si scoprirà che le proteste erano poche). Poi quello sgambatoio sarà chiuso e portato, a spese del Comune, in via Lombarda ma mai aperto. Chiuso il vecchio, mai aperto quello nuovo.
27 luglio 2023: un contentino – Nella seduta del Consiglio la maggioranza ritira una bozza di delibera con la modifica dello Statuto per introdurre la (del tutto inutile) figura del presidente del Consiglio Comunale. Un contentivo (400 euro al mese) per il consigliere Mauro Mazzoni. Una promessa politica da mantenere. In seguito Mazzoni sarà eletto a quell’inutile ruolo.
27 luglio 2023: timori e nervosismi – Il sindaco, nelle comunicazioni al Consiglio, protesta perchè (sic) sui fatti comunali qualcuno scrive sui social. Tutto – sostiene con una singolare concezione della vita democratica – dovrebbe restare dentro l’aula consiliare. Poi toglie la parola al consigliere (di maggioranza) Campanelli. Che appare innervosito per questo gesto. Non sarà l’unico esempio di frizione fra quel consigliere e la sua maggioranza.
29 luglio 2023: i misteri sulla sede PM – Sulla nuova sede per la Polizia Municipale, il sindaco attacca la giunta precedente (che aveva puntato sull’acquisto di un immobile di proprietà CNA, giudicato valido dalla stessa PM). La nuova giunta blocca tutto e, in attesa, proroga (aumentandolo) l’affitto in favore della Misericordia. Stiamo ancora aspettando la soluzione.

30 luglio 2023: incendio in Lombarda e amianto – Incendio, nella notte, nell’area artigianale di via Lombarda. Spento il giorno dopo. Bruciano due capannoni. Si scoprirà che nell’aria sono salite e poi ridiscese fibrille tossiche: amianto. Zero comunicazioni immediate dal Comune. Sindaco da poco, incerto su una emergenza, 4 giorni dopo fa una ordinanza per mettere in sicurezza l’area. Obblighi pesanti. E da allora?
1 agosto 2023: tensioni e nervosismi – In Consiglio il sindaco non dà la parola al consigliere (di maggioranza) Fabrizio Campanelli che reagisce con evidente nervosismo. Succederanno, in particolare negli ultimi tempi, situazioni anche delicate che confermeranno l’esistenza di problemi.
6 agosto 2023: spese legali per la sede PM – Incarico, dall’amministrazione comunale, a un secondo legale sul contenzioso fra Comune e CNA per la sede della Misericordia. Per proseguire una ripicca contro la Giunta precedente il Comune è costretto a spendere migliaia di euro che si sarebbero potuti evitare.
9 agosto 2023: palasport chiuso. In attesa del Poggio Park? – Annuncio stampa su una ordinanza poi uscita giorni dopo: il sindaco chiude il Palasport. Costruito molti anni fa, con le nuove regole oggi non è a norma. Scambio di accuse con i precedenti sindaci che spiegano al nuovo cosa, in questi casi, un sindaco dovrebbe fare invece di chiudere tutto. A oggi la struttura è ancora chiusa, con disagi per tutti. Né è chiaro il suo futuro. Aspettano “Poggio Park”?
16 agosto 2023: i selfie del sindaco “civico”. – Il sindaco, che si diceva “civico”, pubblica una sua foto con il segretario nazionale di Forza Italia. Non mancheranno altri suoi selfie con esponenti dei partiti di destra. Nulla di male. Ma un civico vero non fa la coda per farsi selfie con un politico. La reginetta dei selfies resta comunque la sua vice.

17 agosto 2023: inesperti anche sul nido – Polemica dell’assessora alla scuola contro la precedente giunta e replica del precedente sindaco a proposito dei ritardi dell’attuale amministrazione sulla nuova gara per la gestione del nido “Albero verde”. Anche qui si avverte una certa dose di inesperienza amministrativa.
20 agosto 2023: lo scaricabarile – Intervista al sindaco su un quotidiano. Sostiene che lui vorrebbe fare tante cose, ma non può per colpa della burocrazia. Non è l’unico esempio di scaricabarile. In un anno ne vedremo altri.
25 agosto 2023: Liberazione ma da cosa? – Mancata concessione del patrocinio a “Diapason” che svolge una iniziativa sulla Liberazione del Poggio. La motivazione è che la Giunta farà un’altra iniziativa. In effetti finiscono, in extremis, per inventarsene una. Con difficoltà a menzionare alcune parole. Esempio “nazifascismo”.
30 agosto 2023: ancora sulla sede PM – Esce una determina per prorogare di 7 mesi (dal 7 agosto al 7 marzo 2024, poi non più prorogabili) l’affitto alla Misericordia per ospitare la PM. Il compenso è 1.200 euro al mese. C’è un errore di calcolo: i denari, in realtà, corrispondono a 8 mesi, non a 7. Nessuno corregge. E il mistero della sede PM continua.

1 settembre 2023: un Assedio più caro – Conferenza stampa del sindaco e dell’assessore sull’edizione 2023 dell’Assedio alla Villa. Aumentati, per tutti, i costi di ingresso.
7 settembre 2023: offese contro Rosy – Offese social contro Rosy Bindi dall’autore di un libro che sarà presentato qualche giorno dopo alle Scuderie su iniziativa del Comune. Proteste. Ma nessuna presa di distanza, dalle offese, da parte del Comune.
9 settembre 2023: firme per via Vittorio – Un gruppo di cittadini, residenti nella zona di via Vittorio Emanuele, inizia una raccolta firme per mantenere il senso unico su quella via.
11 settembre 2023: ma il Ponte alla Nave interessa o no? – Nessun rappresentante del Comune si presenta a un incontro in Regione sulla viabilità (compreso il Ponte alla Nave). Qualche giorno dopo il Comune sostiene – ed è singolare – di non essere stato invitato. Sosterrà la stessa cosa anche in tempi successivi. Forse questa infrastruttura, strategica per il traffico poggese, a loro non interessa? Magari perché su quel terreno hanno altre idee?
11 settembre 2023: il parere legale sulla piazza – L’amministrazione affida un incarico a uno studio legale fiorentino (5.800 euro di spesa) per un parere su come comportarsi sulla piazza XX settembre. Pochi giorni dopo arriva la risposta con la chiara indicazione sull’obbligo (pena rischio di danno erariale) di proseguire quei lavori in base al progetto della giunta precedente. Di tale parere non viene data pubblica notizia. Verrà scoperto qualche mese dopo dall’opposizione.

14 settembre 2023: sindaco in festa – Escono foto del sindaco a una grande festa, nel pratese, organizzata da un noto imprenditore. Non mancheranno, anche dopo, altri esempi di selfie gastronomici. Al sindaco, evidentemente, piace mostrarsi. Fa a gara, in questo, con la sua vice. Ma anche in questo lei lo batte.
15 settembre 2023: il monumento ai caduti – Nel cantiere di piazza XX settembre viene ricollocato, come previsto dal progetto, il monumento ai caduti. Quello che secondo qualche fedelissimo (che mai prima se ne era occupato e che mai era stato visto alle cerimonie per i caduti) avrebbe rischiato di essere distrutto.
15 settembre 2023: Assedio da record o da flop? – Si apre l’Assedio 2023 organizzato dalla Pro Loco. Sui risultati di una edizione pompatissima dalla giunta, il paese si divide. Ai fedeli sembra una edizione straordinaria. Assai più cauta l’altra parte che, al contrario, lamenta una edizione assai sottotono. Al termine nessuno fornisce il resoconto pubblico: i dati (biglietti venduti, abbonamenti effettuati, spese, ricavi) necessari per avere il quadro su come, in effetti, è andata.
18 settembre 2023: ottima notizia per la casa salute – L’amministrazione firma, sia pure in zona cesarini, il permesso a costruire per realizzare la prevista casa della salute. Un passo importante. Cosa buona.

19 settembre 2023: paura delle proteste su via Vittorio – Incontro fra sindaco, assessore e un consigliere con il Comitato contrario a togliere il senso unico su via Vittorio. Al Comitato viene chiesto di partecipare in (sic) non più di 4. La PM vigila perché non salgano più persone. Viene consegnata una petizione (circa 300 firme). Il sindaco prende tempo. Promette una centralina. Ma subito appare il Comune fa uscire un articolo che conferma la sua volontà di rimettere, su quella strada, il doppio senso. Incontro inutile. Comitato deriso.
19 settembre 2023: aria vecchia – Un profilo social assai attivo a sostegno della destra (l’amministratore riceverà la direzione del museo Soffici) limita l’attività a chi posta critiche alla giunta.
20 settembre 2023: una fola per via Vittorio – Per tentare di giustificare la decisione di rimettere il doppio senso su via Vittorio si sostiene che ciò sarebbe obbligato dal piano sicurezza di una azienda con sede a Sant’Angelo a Lecore. Mesi dopo, quando quel piano sarà pubblicato, si scoprirà che il documento non menziona la viabilità su via Vittorio.
28 settembre 2023: sgarbo “eccellente” – Il vescovo Tardelli, nell’ambito di una sua iniziativa sinodale di ascolto sui bisogni delle comunità locali, fa visita anche al Consiglio Comunale del Poggio. Nell’odg della seduta il sindaco ha però previsto, per il vescovo, solo mezzora. In tutti gli altri Comuni è molto diverso. E sono i sindaci a presentare bisogni e problematiche della comunità civile da loro amministrata. Qui nulla del genere. Tutto si risolve in pochi, imbarazzanti, minuti. Uno sgarbo.

28 settembre 2023: sgarbo sull’orario – Le sedute del Consiglio vengono svolte sempre alle 17 nonostante che ci sia qualcuno, nell’opposizione, che in quell’orario ha difficolta. Viene chiesto di poter, almeno ogni tanto, cambiare l’orario. Risposta negativa. L’opposizione, per protesta, abbandona l’aula. L’orario anche in seguito sarà sempre alle 17.
28 settembre 2023: il Campanelli silurato – Il sindaco informa che le “deleghe” assegnate a Fabrizio Campanelli “sono tornate” all’assessore Leonardo Mastropieri. Subito dopo, su una cronaca locale, esce la spiegazione (poi contraddetta) del sindaco su quelli che sarebbero i veri motivi del siluramento di Campanelli. Il sindaco qui sostiene di aver tolto le “deleghe” a Campanelli perché egli sarebbe stato “incompatibile” a causa della sua professione di geometra.
30 settembre 2023: Diletta contro Peretola – La vicesindaca partecipa a una manifestazione fiorentina contro l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola. Cosa buona (ma saranno, i suoi colleghi, tutti d’accordo?).
4 ottobre 2023: il Fabrizio cacciato – Il consigliere Campanelli racconta su facebook la sua versione sulla sua cacciata. Quelle “deleghe” – scrive – gli sono state tolte non per la sua inesistente “incompatibilità” professionale ma perché lui non avrebbe voluto accettare di non postare più, su facebook, opinioni giudicate imbarazzanti dalla giunta. Campanelli precisa anche che le deleghe gli erano state tolte già dal 16 luglio. Cioè praticamente da subito.

4 ottobre 2023: chi è “l’omo nero”? – Campanelli, sempre su facebook, accusa, pubblicamente, un misterioso “homo nero sapiens” che “si aggira nei meandri della politica e cerca di manovrare fatti e persone per i propri interessi”. Non è chiaro a chi, Campanelli, si riferisca. Ma in diversi formulano la stessa ipotesi su chi sarebbe “l’omo nero”.
4 ottobre 2023: assunti due cantonieri – Un comunicato stampa annuncia che “entro ottobre” saranno assunti, a tempo pieno e indeterminato, “due cantonieri” per poter effettuare lavori di ordinaria manutenzione (ad esempio anche la “ordinaria manutenzione di aree verdi”) evitando il ricorso a ditte esterne. Verranno in effetti assunti qualche tempo dopo. Sarà scelta razionale, lungimirante, conveniente? Quale il rapporto costi/benefici? Quanto, i due, ogni anno costano alle casse del Comune? Come sono utilizzati? Cosa, in realtà, stanno facendo e cosa possono fare?
6 ottobre 2023: finalmente la segretaria – Decreto del sindaco che individua la segretaria generale del Comune. Finalmente, pensano in molti. Anche considerando l’importanza di un segretario esperto a fianco di amministratori così, per loro ammissione, poco esperti.
9 ottobre 2023: asfalto di notte – Partono i lavori di asfaltatura sulla statale 66 dalla rotonda del ponte Manetti verso Poggetto. Lavori effettuati in notturna, per creare meno problemi al traffico. In notturna, tempo dopo, saranno effettuati anche i lavori di asfaltatura sulla SR 66. Cosa buona.
11 ottobre 2023: patrocinio negato a Francesco (il Papa) – No dal Comune a una richiesta di patrocinio presentata da Diapason che due giorni dopo effettuerà un incontro su un documento di Papa Francesco sui cambiamenti climatici. Nessuna motivazione.

12 ottobre 2023: via libera al parcheggio ex Toscobloc – Aggiudicati (a una ditta laziale) i lavori per il posteggio Toscobloc. Un importo da un milione e 350 mila euro. Superando antiche contrarietà su questa opera (una eredità della giunta precedente, molto contestata ad esempio dalla allora consigliera Bresci) la nuova giunta pare disponibile a far partire quei lavori. Lavori fondamentali per dotare Poggio, in quella zona, di un adeguato posteggio assai utile per visitare Scuderie e Villa. Cosa buona.
13 ottobre 2023: verso il Poggio talks – Iniziano a girare, sui social, notizie su un “festival culturale della comunicazione” denominato “Poggio talks”. Nella campagna social su questo evento viene usato, da un privato, lo stemma del Comune. Si svolgerà in primavera. Con esiti che risulteranno non certo brillanti e, in ogni caso, non comunicati nei dettagli. Torneremo a parlarne perchè davvero merita.
17 ottobre 2023: dietrofront sulle finte deleghe – Uno scoop giornalistico anticipa che il Consiglio del 23 ottobre revocherà la delibera con cui vennero affidate “deleghe” ai consiglieri Campanelli, Guazzini, Breschi. Finalmente in Giunta si rendono conto che tali “deleghe” erano state assegnate in modo illegittimo. Marcia indietro. Contrordine compagni!
17 ottobre 2023: il Fabrizio censurato – Sulla cacciata di Fabrizio, il sindaco smentisce la versione iniziale: al consigliere – ammette – sono state tolte le “deleghe” non per la sua “incompatibilità” fra “deleghe” e professione, ma proprio per le sue opinioni sui social. Opinioni “che mettono in difficoltà il Comune”. Si ammette che un consigliere di maggioranza viene censurato, dalla giunta che lui comunque lealmente sostiene, per colpa delle sue opinioni. Brutta vicenda.
segue …
POGGIO (A CAIANO) E … BUCA di Mauro Banchini – 3 giugno 2024 – n. 55
