Close Menu
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
Facebook X (Twitter) Instagram
La Trebisonda Blog
  • Home
  • Giornalismo
  • Cultura
  • Chiesa
  • Territorio
  • Politica
  • Viaggi
  • Spunti
  • L’autore
  • Contatti
La Trebisonda Blog
Home»Comune»TREDICI, GHIOTTE, PICCOLE “BREVI”
Comune

TREDICI, GHIOTTE, PICCOLE “BREVI”

Mauro BanchiniBy Mauro Banchini19 Aprile 2026Updated:19 Aprile 2026Nessun commento9 Mins Read
Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Share
Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

C’è chi si informa su Tik Tok e chi esalta la remigrazione. C’è chi fa assemblee sui primi tre anni (flop o boom?) di sindacatura e chi, raggiante, si appropria di una giostrina che nulla c’azzecca. C’è chi non ha il “buonsenso” per fare davvero la tanto strombazzata corsia preferenziale e riesce pure a dormire sulle grandi scelte di viabilità. Poi c’è un 25 aprile celebrato con la retorica di una corona e un Matteotti ricordato con la nipote. C’è il ritardo (causato da cosa?) sulla casa di comunità e il flop sulla Visitazione made in Poggio. E c’è, infine, il mistero del Comune che non vota a favore dell’acqua pubblica. (mb)

1)- ASSEMBLEA SUI PRIMI TRE – Tre dei cinque sono già passati. E al terzo anniversario dalla elezione del sindaco Palandri (14/15 maggio), l’opposizione convoca una assemblea per fare un punto su ciò che è stato realizzato o no.

L’appuntamento è per le ore 21 di martedì 21 aprile in Comune (sala giostra). Saranno trattati i primi tre tre argomenti: cultura e turismo, sanità/sociale e scuola, controllo del territorio.

===

2)- IL PRESIDENTE CHE FA TIK TOK – Nella assai corposa comunicazione social del presidente del Consiglio Comunale, colpisce che molti contenuti vengano da un social assai poco autorevole in quanto a qualità delle notizie: Tik Tok. Colpisce ma non stupisce.

3)- IL RITARDO DELLA CASA – Viene dato per certo che al Poggio la casa di comunità (via Giotto) sarà pronta entro settembre, cioè molto a rischio. Doveva essere finita nel marzo 2025. Poi nella primavera 2026. Il ritardo (lavori iniziati nel settembre 2024) è evidente.

Non mancano voci che attribuiscono tale ritardo a un “inceppamento” che sarebbe stato favorito anche dalla tendostruttura voluta, in via Giotto, nel terreno accanto, dal Comune.

Vista l’importanza per la nostra salute della nuova struttura, sarebbe grave se ciò fosse vero. Tifiamo perché questa risulti una fake.

4)- CHI DORME NON PIGLIA PONTI – Importante, per i signesi, la notizia che il nuovo ponte sull’Arno tra Signa e Lastra (71 milioni) sarà avviato entro giugno e terminerà nel 2028.

E importante, per campigiani e pratesi, che stia iniziando un progetto per una nuova viabilità tra i due centri per alleggerire il traffico a sud di Prato.

Sconfortante, al contrario, sapere che al Poggio l’attuale amministrazione sta, in pratica, fregandosene del progetto noto come “ponte alla nave” per togliere dal centro poggese il traffico pesante.

Sconfortante sapere che l’assessore al traffico, in Consiglio Comunale, si è detto contrario a tale variante e alle varianti simili.

Quando tutti fanno qualcosa, al Poggio si dorme.

5)- UNA LIBERAZIONE SOTTO TONO – Colpisce ma non stupisce che la memoria poggese del 25 aprile 2026 sia fatta con una semplice, formale, deposizione di corona al monumento in piazza XX settembre.

Un tempo la festa della liberazione (dal nazifascismo: lo ricorda perfino la comunicazione ufficiale del Comune) era occasione per riflessioni, anche con i più giovani, sul valore di Resistenza, Costituzione, democrazia.

Oggi ci si limita alla sola (a questo punto poco utile) stanca retorica della corona.

Un alloro, peraltro, deposto non al monumento in piazza della Riconciliazione (come avvenne lo scorso anno) ma a quello, di stampo più “militare”, che celebra la vittoria nella prima guerra mondiale. Non è prevista neppure una parola. Come se, oggi con tanti morti per tante “inutili stragi”, le parole non servissero. Colpisce ma non stupisce.

6)- CAMMINARE PER LA COSTITUZIONE – Meno male che, a pensare al senso vero del 25 aprile, in sostituzione di un Comune quasi timoroso, si sono mosse tre associazioni: ANPI e ANPC (partigiani cristiani) con Diapason.

Per il pomeriggio del 25 aprile (ore 15) hanno organizzato la “Camminata della Costituzione”: ritrovo all’Ertona, davanti all’ingresso del Bargo. Durante la salita saranno letti brani dalle lettere di donne e uomini resistenti.

A seguire, su iniziativa di AUSER che così celebra il 25 aprile e inaugura la sua nuova stagione nel Bargo, la Santa Messa (ore 16) e (ore 17) una merenda-cena.

7)- MIO NONNO GIACOMO (MATTEOTTI) – Bel successo, in Santa Maria Nuova (Bonistallo) per “Mio nonno Giacomo Matteotti”: una serata – con letture e musiche – di riflessioni, fra amore e politica, con Elena Matteotti nipote di Giacomo.

A organizzare è stata Diapason a cui, stavolta, il Comune ha dato un patrocinio (presente l’assessora Cataldi). Patrocinio (e contributo) anche da parte di Regione Toscana e da ANPI.

Una commossa Elena, già insegnante di italiano agli immigrati, ha portato la sua testimonianza raccontando come, con il tempo, ha “scoperto” la figura del nonno: colui che, fra i primi, intuì il disastro a cui avrebbe portato il fascismo. Per questo, dopo le sue denunce, nel 1924 fu rapito e ucciso. Su ordine di Mussolini.

8)- VISITAZIONE FLOP – A Carmignano quattro giovani (tutti studenti stranieri all’università di Firenze) stanno studiando un progetto con nuovi percorsi turistici per quando, nella chiesa del paese, tornerà il capolavoro di Pontormo.

Ottima cosa. Che consente di tornare al flop, tutto poggese, della “Visitazione” deposta – con grandi annunci di valorizzazione poi rivelatisi un fallimento – nella villa medicea del Poggio.

L’opera sta per lasciare Poggio per essere esposta a L’Aquila e poi a Roma. Tornerà a Carmignano nel 2027.

Oltre a spendere tanti soldi dal suo bilancio, l’amministrazione Palandri/Bresci non ha saputo utilizzare una occasione che pure, senza rendersi conto delle difficoltà, aveva voluto e cavalcato in termini di pura propaganda. E con annunci tanto roboanti quanto falliti.

I tanto attesi nuovi visitatori non sono arrivati. Un flop, peccato, tutto poggese.

===

9)- SEGNI DEL SACRO: COSA BUONA E GIUSTA – Torna “i segni del sacro”. Una bella sinergia fra tre Comuni (Signa, Carmignano, Poggio) per valorizzare luoghi di culto e opere di arte sacra presenti nei rispettivi territori. Cosa davvero “buona e giusta”.

La parte del leone, anche stavolta, la fa Signa: sui 13 eventi, ben 9 si svolgono in quel comune. Un solo evento a Carmignano. Tre al Poggio.

Sabato 23 maggio (ore 16) sarà possibile visitare la Cappella delle “Minime” e il sabato precedente (ore 17) la chiesa di Bonistallo ospiterà letture francescane.

Di indubbia qualità la conferenza sulla “teologia della bellezza” (9 maggio) con don Alfredo Jacopozzi (parroco e teologo fiorentino, noto per le sue posizioni “progressiste” oltre che per le competenze in materia d’arte) più una visita guidata al museo Soffici.

10)- UNA CORSIA PER IL VITTIMISMO – Ha colpito una delibera per istituire lungo via Vittorio Emanuele, dopo il ponte all’Asse, una cosiddetta “corsia preferenziale” su cui far passare mezzi di soccorso.

La giunta ha accolto una proposta di “buonsenso per Poggio” (comitato, abbastanza sgonfiato nella sua rappresentatività, che tenta di aiutare una amministrazione debole).

Questo è stato letto, da più parti, come un tentativo per bypassare la sentenza del Consiglio di Stato che lì ha fatto ritornare il senso unico.

E’ stato anche visto come una “ripicca” contro i cittadini che hanno vinto prima al TAR e poi al CDS (la corsia toglierebbe, infatti, posteggi così importanti per residenti e commercianti di quella zona).

Ma la delibera è stata a dir poco frettolosa. Tale da non poter produrre effetti. Ha dato infatti per scontato che la Provincia fosse d’accordo. Ma così non era.

Quella corsia – ha infatti risposto la Provincia – non è possibile perché contrasta con la sentenza del CDS.

Un nuovo esempio, dal Comune, di superficialità. Con una evidente incapacità nel realizzare le sue proposte. E con la tentazione, dando sempre la colpa ad altri, di rifugiarsi nel solito, inutile, vittimismo.

11)- REMIGRAZIONE: CRISTIANI ALLA TRUMP – Non ha cambiato idea, su “sostituzione/remigrazione”, la vicesindaca poggese che non perde occasione per esaltare i valori di un cristianesimo alla Trump.

Nonostante le delusioni per la destra sovranista (in primis la sconfitta di Orban) e nonostante il tentativo, di un Salvini parecchio in crisi, di modificare all’ultimo tuffo il senso della manifestazione, lei ha invitato a “scendere in piazza per difendere la nostra nazione e le nostre radici”: e ha difeso la manifestazione leghista del 18 aprile a Milano.

Sul suo profilo social ha ribadito la sciocchezza – cui, seriamente, non crede nessuno – secondo cui sarebbe in atto, in Europa, un complotto per sostituire, grazie agli immigrati compreso quelli regolari, i “valori cristiani” con quelli musulmani. Per questo tutti i migranti (compresi quelli che stanno aiutando l’economia italiana) andrebbero rispediti a casa loro.

Una follia. Che, per fortuna, non fa breccia neppure fra le altre destre. Lo si è visto con la piazza Duomo milanese mezza vuota. Ma la vicesindaca dice di crederci. Glielo ha detto il partito.

12)- QUEL (BUFFO) GIRO DI GIOSTRA – Due mesi, al Poggio, di bella giostrina rossa per i più piccoli. Da aprile fino a tutto maggio.

Nulla di strano nè di straordinario. Ovunque (in un contesto dove i bambini sono purtroppo una rarità) è normale che un giostraio, privato, monti una sua giostrina.

Attrazioni del genere vengono da sempre collocate ovunque e ogni Comune – si presume occupato in ben altre faccende – non ha altro ruolo tranne che ricevere la dovuta imposta per l’occupazione del suolo pubblico.

Ma al Poggio siamo diversi: il sindaco, con l’assessore al turismo, si è fatto fotografare davanti alla “bellissima giostra” come si trattasse, anche grazie al Comune, di un evento eccezionale. Per poi diffondere, via social, la cruciale notizia. Ai poggesi, pare, piace così.

13)- POGGIO ASTENUTO SULL’ACQUA PUBBLICA – E’ iniziato – si è letto in cronaca – un percorso verso il ritorno a una gestione interamente pubblica del servizio idrico integrato.

Lo scorso 12 marzo i sindaci di ATO 3 (Ambito Territoriale Ottimale) hanno adottato un documento di indirizzo che apre la strada all’affidamento totale di questo primario servizio a Publiacqua. Cioè alla mano pubblica.

Una chiara vittoria per chi, da anni, si batte contro la quotazione in Borsa della multiutility e per far restare pubblico un bene così prezioso come l’acqua.

Ha molto colpito che uno fra i pochissimi Comuni astenuti sia stato proprio Poggio. Non è chiaro il motivo. Nessuno, in Comune, ne ha pubblicamente parlato. Una decisione così importante non è stata discussa in Consiglio né spiegata ai cittadini.

L’assessore Baroncelli, che ha partecipato all’assemblea, si è forse confuso? Oppure voleva davvero che l’acqua (bene pubblico per eccellenza) venisse quotata in Borsa? Perché si è astenuto contro il ritorno alla piena gestione pubblica dell’acqua? Può il Comune spiegarlo?

POGGIO (A CAIANO) E BUCA – di Mauro Banchini n. 155 del 19 aprile 2026

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Mauro Banchini
  • Facebook
  • X (Twitter)

Informazioni biografiche a questo link

Related Posts

UN MASCHERONE CHE DIVIDE, UN ODIO CHE INTRISTA

6 Aprile 2026

SINDACO E ASSESSORI: IL PESO DELLE INDENNITA’ (DI CARICA)

29 Marzo 2026

POGGIO: UNA “BOMBA” SULLA VIABILITA’ E UN “CAPPELLO” SUL REFERENDUM.

25 Marzo 2026
Loading Facebook Comments ...
Leave A Reply Cancel Reply

Cerca
Categorie
  • Chiesa
  • Comune
  • Cultura
  • Giornalismo
  • Politica
  • Senza categoria
  • Spunti
  • Territorio
  • Viaggi
Archivi
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Novembre 2021
  • Maggio 2021
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2021
  • Dicembre 2020
  • Novembre 2020
  • Ottobre 2020
  • Marzo 2020
  • Febbraio 2020
  • Gennaio 2020
  • Dicembre 2019
  • Novembre 2019
  • Ottobre 2019
  • Luglio 2019
  • Giugno 2019
  • Maggio 2019
  • Aprile 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Dicembre 2018
  • Novembre 2018
  • Luglio 2018
  • Giugno 2018
  • Maggio 2018
  • Aprile 2018
  • Marzo 2018
  • Febbraio 2018
  • Gennaio 2018
  • Dicembre 2017
  • Novembre 2017
  • Ottobre 2017
  • Settembre 2017
  • Giugno 2017
  • Maggio 2017
  • Aprile 2017
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Gennaio 2017
  • Dicembre 2016
  • Novembre 2016
  • Ottobre 2016
  • Settembre 2016
  • Luglio 2016
  • Giugno 2016
  • Maggio 2016
  • Aprile 2016
  • Marzo 2016
  • Febbraio 2016
  • Gennaio 2016
Tag
Appennino banche Barbiana Berlusconi cattolici chiesa cinema comunicazione Costituzione cultura democrazia don Milani elezioni fede firenze Francesco Gesù giornalismo giornalisti guerra informazione Italia lavoro Messa misericordia montagna Natale Palestina papa Francesco Pistoia Poggio a Caiano politica populismo Prato Quarrata rai referendum Renzi San Marcello San Marcello Pistoiese scuola trasparenza Ucsi uffici stampa Vangelo
Blog Amici

blog.rinnovabili.it/author/amasullo
ilsismografo.blogspot.it
www.lineefuture.it

Siti che mi piacciono

www.ucsi.it
www.lastampa.it/vaticaninsider/ita
www.perunaltracitta.org/la-citta-invisibile/
www.toscanaoggi.it
www.greenaccord.org
www.toscana-notizie.it
www.aiart.org
www.nexteconomia.org

IN BREVE
IN BREVE

Città di confine sul mare, luogo di scambi, invito a non perdere la rotta. Ma anche memoria che nel mio paese di montagna c’è un luogo che, chissà perché, si chiama proprio così: Trebisonda.

[feedburner user="asad" heading="Subscribe to our newsletter:" label="Email Address" button_text="SUBMIT"]

I social de la Trebisonda
Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On Linkedin
Dona

Magari potrà essere utile, in futuro, per raccogliere denari. Utili a qualche buona pratica.

Copyright © 2016 la Trebisonda | Powered by Web Agency KeepUp. | Privacy Policy | Cookie Policy

Facebook X (Twitter) Instagram Pinterest
© 2026 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}