SE LA MONTAGNA RESTA SULLO SFONDO

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A Firenze e dintorni riparte (ma riparte regolarmente da decenni. Ci sono diventato quasi vecchio) il “dibattito” sulla cosiddetta “area metropolitana” o, come talvolta si preferisce sulla “Grande Firenze”. Dibattito non sempre trasparente in considerazione degli interessi, forti, presupposti da alcune scelte rispetto ad altre (un esempio: l’aeroporto che si vuole allargare a Peretola nonostante la vicinanza di Pisa e Bologna).

Logico riparta, visto che su questo territorio certo non enorme come dimensione viviamo, ci arrabattiamo, in così tante centinaia di migliaia aumentati da un turismo sempre più massificato in una fra le città più conosciute nel mondo. Logico si ritengano ormai superati antichi confini municipali in uno spazio sempre più (e spesso male) urbanizzato. Assai meno logico che nessuno, salvo eccezioni, alzi lo sguardo a ciò che verso nord fa corona alla pianura tra Firenze e Pistoia: le montagne di un Appennino sempre meno popolato ma anche sempre più interessante, almeno in prospettiva, quando finalmente ci si renderà conto dell’assurdità di zeppare fino all’inverosimile alcuni spazi lasciandone altri, assai più estesi, all’abbandono e al degrado. Perchè in così pochi ci ostiniamo a ritenere anormale il deserto, limitrofo al caos cittadino, in cui sono precipitate comunità un tempo vive e oggi intristite nell’abbandono?

Problema ampio: riguarda, ovvio, l’intera dorsale appenninica, non solo le montagne che stanno sopra Firenze, Prato e Pistoia. Quanto bisogno, anche a questo proposito, di una Politica (e, più in generale, di una classe dirigente: economisti e intellettuali compresi) colta, capace di progetti e programmi ispirati a intelligenza, saggezza, sostenibilità, giustizia, rispetto della casa comune …

PS)- Qualcuno, ogni tanto, cerca di porre il problema. Un esempio interessante lo fornisce Slow Food con il progetto di “Stati generali delle comunità dell’Appennino“. Semi di speranza alternativa come, girando fra i territori e girando sul web, altri se ne trovano.

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